Manovra. Smi: “Comma 687 mette a rischio il rinnovo contrattuale”

Manovra. Smi: “Comma 687 mette a rischio il rinnovo contrattuale”

Manovra. Smi: “Comma 687 mette a rischio il rinnovo contrattuale”
Il segretario Pina Onotri si scaglia contro la misura: “Non è possibile stabilire per legge una modifica di un accordo quadro già concluso. No al Medioevo dei diritti sociali”. Chiesto incontro a Grillo e Lorefice.

“La legge 145/2018 (legge di bilancio 2019) al comma 687 mette a rischio l’istituto della contrattazione collettiva per i lavoratori della dirigenza amministrativa, professionale e tecnica del Servizio Nazionale Sanitario. In questo modo si vuole modificare un contratto collettivo, già sottoscritto dai sindacati della dirigenza sanitaria, esautorando le rappresentanze sindacali e, ancor più grave, mettendo, in discussione il prossimo rinnovo contrattuale per centocinquantamila medici e dirigenti sanitari”, dichiara Pina Onotri, Segretario Generale dello SMI.
 
“Non è possibile stabilire per legge una modifica di un accordo quadro già concluso.  In questo modo non si prendono in considerazione gli elementi fondanti della contrattazione collettiva, così come si è sviluppata in questi anni nel nostro Paese.  Il diritto del lavoro, infatti, prevede il consenso delle parti sociali per quanto riguarda la stipula di nuovi contratti, mentre il comma 687, la norma nella legge di bilancio 2019, stabilisce, con il blocco, che non si debba tenere conto nella contrattazione collettiva e della funzione dei sindacati del settore: siamo  al Medioevo dei diritti sociali” continua Onotri.
 
“Non saranno colpi di mano che costringeranno la dirigenza dell’area sanitaria del SSN a subire il rischio di un blocco del rinnovo dei propri contratti, fermi da oltre dieci anni. Lo SMI si opporrà a questa vera e propria svolta antidemocratica contro i lavoratori e a svilimento del ruolo del sindacato. Si convochi subito, invece, l’avvio della discussione per il rinnovo del contratto 2019. Lo richiedono i lavoratori, lo prevede la democrazia”, conclude il segretario generale del Sindacato Medici Italiani.
 
Su questi temi lo SMI ha chiesto un incontro urgente all’on. MariaLucia Lorefice, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera e al Ministro della Salute, on. Giulia Grillo.

07 Gennaio 2019

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