Medici e veterinari potranno effettuare verifiche e controlli con mezzo proprio

Medici e veterinari potranno effettuare verifiche e controlli con mezzo proprio

Medici e veterinari potranno effettuare verifiche e controlli con mezzo proprio
La Ragioneria Generale dello Stato corregge la manovra economica di luglio. Una circolare, infatti, restituisce al personale pubblico con funzioni ispettive, di controllo e verifica la possibilità di utilizzare il proprio mezzo di trasporto ottenendo il rimborso chilometrico.

Il personale adibito a funzioni ispettive e i soggetti impegnati nello svolgimento di funzioni istituzionali relative a compiti di verifica e controllo, tra cui medici e veterinari, potranno continuare a svolgere le loro funzioni utilizzando il proprio mezzo di trasporto e ottenendo il rimborso chilometrico.
Lo stabilisce una circolare della Ragioneria Generale dello Stato (la 36/2010 del 22 ottobre 2010, allegato a fondo pagina) correggendo così quanto contenuto nell’articolo 6, comma 12, del decreto legge 78/2010, ovvero la manovra economica approvata a fine luglio, che per motivi di contenimento della spesa aveva deciso lo stop a questa possibilità a partire dal 1° gennaio 2011. Su richiesta delle Amministrazioni, infatti, la Ragioneria dello Stato ha confermato come il provvedimento, in particolari condizioni geografiche disagiate e in carenza di personale e risorse, possa portare “disfunzioni sull’efficaci dell’azione amministrativa”, accogliendo dunque il ricorso delle Amministrazioni.

Soddisfatto il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, secondo il quale la norma era “in netto contrasto con la volontà di garantire la sicurezza nei posti di lavoro, la prevenzione ambientale e la sicurezza alimentare. Adesso, anche se con una circolare della Ragioneria Generale dello Stato e non con una norma di legge come sarebbe doveroso, si pone rimedio all’assurda disposizione del DL 78/2010.”
“È una buona notizia – ha concluso Cozza – per tutti i medici ed i veterinari dei servizi pubblici costretti da carenze organizzative e da risorse sempre minori, ad utilizzare il proprio mezzo per garantire in primo luogo le attività di prevenzione a tutela della salute dei cittadini”.
 

25 Ottobre 2010

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