Medicina generale. Sisac: “Anche i medici del triennio 2014-2017 con solo diploma potranno partecipare all’assegnazione degli incarichi” 

Medicina generale. Sisac: “Anche i medici del triennio 2014-2017 con solo diploma potranno partecipare all’assegnazione degli incarichi” 

Medicina generale. Sisac: “Anche i medici del triennio 2014-2017 con solo diploma potranno partecipare all’assegnazione degli incarichi” 
Lo ha precisato la Sisac in una nota interpretativa inviata alle Regioni sulla corretta applicazione delle norme transitorie 1 e 2 dell’ACN del 21 giugno 2018. Con questa nuova comunicazione vengono superate le obiezioni avanzate nell'ottobre scorso dalla Fimmg sulla precedente nota della Sisac. LA NOTA

“Anche i medici del triennio 2014-2017 con solo diploma potranno partecipare all'assegnazione degli incarichi”. Lo precisa la Sisac in una nota del 24 ottobre (vedi caso Lombardia) interpretativa inviata alle Regioni sulla corretta applicazione delle norme transitorie 1 e 2 dell’ACN del 21 giugno 2018.
 
La nota segue quella del 16 ottobre in cui però di specificava che non tutti i medici che hanno acquisito il titolo successivamente al 31.01.2017 possono partecipare al prossimo bando (ovvero quello del secondo semestre 2018) ma soltanto quelli frequentanti il triennio 2013-2016 e che si sono diplomati in ritardo, oltre il 31.01.2017, per motivi quali malattia o gravidanza. La SISAC argomenta giuridicamente tale interpretazione escludendo esplicitamente i medici del triennio 2014-2017, pur avendo anch’essi acquisito il titolo di formazione specifica in medicina generale successivamente alla data di scadenza della presentazione della domanda di inclusione in graduatoria regionale.
 
“E’ evidente – commenta la Fimmg in riferimento alla nota del 16 ottobre –  che tale interpretazione vanificava uno dei principali obiettivi dell’ACN 2018, ovvero la possibilità di partecipare alle carenze, in subordine ai medici che concorrono per trasferimenti e per graduatoria, anche da parte dei medici in possesso del solo diploma e in attesa di inserimento in graduatoria regionale, anticipando l’accesso al ruolo ed eliminando il cosiddetto “limbo” di un anno, inutile e dannoso”.
 
Proprio in seguito alle rimostranze di FIMMG e alle perplessità di alcune Regioni la SISAC ha diramato il 24 ottobre un’ulteriore nota che senza smentire la precedente la integra, affermando che non vi è ragione alcuna di escludere che, esperite tutte le procedure dell'ACN, incluse quelle riferibili alle norme transitorie in questione e rimanendo comunque vacanti incarichi necessari a garantire l'assistenza, questi ultimi possano essere conferiti, in subordine, a coloro che possano autocertificare il possesso del titolo nella domanda di partecipazione all'assegnazione degli incarichi. In altre parole, in subordine ai medici del triennio 2013-2016 con solo diploma, nulla osta alle Regioni dare la possibilità di partecipare ai medici del triennio 2014-2017 con solo diploma.

27 Ottobre 2018

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