Medicina generale. Smi, Fp Cgil Medici e Simet alle Regioni si sfilano dalla convezione: “La proposta attuale è irricevibile”

Medicina generale. Smi, Fp Cgil Medici e Simet alle Regioni si sfilano dalla convezione: “La proposta attuale è irricevibile”

Medicina generale. Smi, Fp Cgil Medici e Simet alle Regioni si sfilano dalla convezione: “La proposta attuale è irricevibile”
I tre sindacati ieri auditi presso la Conferenza delle Regioni: “L'accordo che ci è stato presentato non coglie lo sforzo fatto dai medici di medicina generale, non tiene conto dei costi, delle responsabilità e dei maggiori carichi di lavoro, non offre strumenti organizzativi per rendere la professione più attrattiva e per arginare l’esodo all’estero dei giovani”.

“Abbiamo sostenuto, nell’audizione presso la Conferenza delle Regioni,  che non vi sono le condizioni per sottoscrivere l’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per la medicina generale,  così come ci è stato presentato dalla parte pubblica, la SISAC, che peraltro sta applicando criteri poco chiari per la composizione del tavolo di trattativa, convocando soggetti sindacali privi della rappresentatività necessaria” così Pina Onotri, Segretario Generale Sindacato Medici Italiani, Andrea Filippi, Segretario Nazionale Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, Mauro Mazzoni, Segretario Nazionale SIMET danno notizia, in un nota congiunta, dell’incontro avvenuto.
 
“Questo ACN non coglie lo sforzo fatto dai medici di medicina generale, non tiene conto dei costi, delle responsabilità e dei maggiori carichi di lavoro, non offre strumenti organizzativi per rendere la professione più attrattiva e per arginare l’esodo all’estero dei giovani medici, così come i prepensionamenti di massa, non tiene conto della necessità di delineare nuove tutele sul lavoro, alla luce delle centinaia di morti dovute al contagio da Covid”.
 
“Questa bozza di ACN, inoltre, non prende in considerazione le risorse del Piano di Ripresa e di Resilienza e non trova con esso le giuste sinergie. Per questo proponiamo un accordo ponte di tipo economico, rivisto nei contenuti rispetto all’ipotesi di accordo che ci è stato sottoposto, in attesa dalla riforma della medicina generale prevista dal PNRR. Noi non ci arrenderemo e continueremo la nostra battaglia per la valorizzazione dell'assistenza territoriale offerta alla cittadinanza”, concludono Onotri, Filippi e Mazzoni.

11 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Medicina generale, bando 2026-2029: domande entro il 27 luglio
Medicina generale, bando 2026-2029: domande entro il 27 luglio

È stato pubblicato l’avviso per il concorso di ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2026-2029. Le Regioni e la Provincia autonoma di Trento hanno...

Emergenza caldo e Pronto Soccorso. Simeu: “Il sistema regge, ma la tenuta dipenderà dalla durata dell’ondata”
Emergenza caldo e Pronto Soccorso. Simeu: “Il sistema regge, ma la tenuta dipenderà dalla durata dell’ondata”

Il sistema dell'emergenza-urgenza sta tenendo di fronte all'ondata di calore. Lo conferma Simeu, la Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza, che invita però a non abbassare la guardia nelle prossime...

Ddl Professioni sanitarie. Antitrust al Ministero: bene la riforma ma attenzione a nuovi vincoli e al ruolo degli Ordini
Ddl Professioni sanitarie. Antitrust al Ministero: bene la riforma ma attenzione a nuovi vincoli e al ruolo degli Ordini

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato accende un faro sul disegno di legge delega in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale. Il giudizio complessivo sull’impianto della riforma è...

Sanità privata e Rsa. Sindacati a Schillaci e Fedriga: “Incontro urgente sui contratti o rafforzeremo la mobilitazione”
Sanità privata e Rsa. Sindacati a Schillaci e Fedriga: “Incontro urgente sui contratti o rafforzeremo la mobilitazione”

Le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle Rsa attendono da anni il rinnovo dei contratti e il riconoscimento dei propri diritti salariali. Per Fp Cgil, Cisl Fp...