No vax. Sospesi 2.053 medici ma in 471 ci hanno ripensato, si sono vaccinati e sono tornati in servizio. Fnomceo: “Tuttavia alcuni no vax sono operativi per difformità applicative della legge”

No vax. Sospesi 2.053 medici ma in 471 ci hanno ripensato, si sono vaccinati e sono tornati in servizio. Fnomceo: “Tuttavia alcuni no vax sono operativi per difformità applicative della legge”

No vax. Sospesi 2.053 medici ma in 471 ci hanno ripensato, si sono vaccinati e sono tornati in servizio. Fnomceo: “Tuttavia alcuni no vax sono operativi per difformità applicative della legge”
I dati illustrati oggi dalla Fnomceo che ricorda che al momento in tutta Italia sono 1.579 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi per non essersi ancora vaccinati. “I medici sospesi restano una minoranza, lo 0,3% degli iscritti ai nostri Albi - spiega Anelli-. Il quadro si va via via completando, nonostante alcune difficoltà che hanno determinato una disomogenea applicazione della legge. Di conseguenza, alcuni professionisti, pur non vaccinati, non essendo ancora stati sospesi dalle Asl, continuano ad essere iscritti agli Albi e a esercitare”.

Sono 1.579 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi per non essersi ancora vaccinati. A comunicarlo oggi è la Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri.
 
Dall’inizio, le sospensioni sono state in totale 2.053, delle quali 474 poi revocate per avvenuta vaccinazione. Sinora 75 Ordini su 106 hanno comunicato il dato alla Fnomceo, che conta 460mila iscritti agli Albi tra medici e odontoiatri.
 
“I medici sospesi perché non si sono vaccinati restano una minoranza, lo 0,3% degli iscritti ai nostri Albi – spiega il presidente, Filippo Anelli-. Il quadro si va via via completando, nonostante alcune difficoltà che hanno determinato una disomogenea applicazione della legge. Di conseguenza, alcuni professionisti, pur non vaccinati, non essendo ancora stati sospesi dalle Asl, continuano ad essere iscritti agli Albi e a esercitare”.
 
“Ricordiamo che vaccinarsi è anche un dovere deontologico, sia per arginare la diffusione del virus, sia per fugare, con l’esempio, gli ultimi dubbi degli esitanti – conclude Anelli -. Oltre l’82% della popolazione sopra i dodici anni ha completato il ciclo vaccinale: siamo veramente all’ultimo miglio, non fermiamoci adesso. I medici devono essere in testa a questa maratona, per trascinare tutti verso la vittoria”.

28 Ottobre 2021

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