Oggi primo giorno di sciopero degli infermieri. Ma Nursing up e Nursind denunciano boicottaggio

Oggi primo giorno di sciopero degli infermieri. Ma Nursing up e Nursind denunciano boicottaggio

Oggi primo giorno di sciopero degli infermieri. Ma Nursing up e Nursind denunciano boicottaggio
I sindacati degli inferiemi promotori dei due giorni di sciopero denunciano che alcune aziende sanitarie e ospedaliere stanno imponendo agli infermieri l'adesione completa alle 48 ore di protesta, invece di lasciare loro la libera scelta se assentarsi per un solo turno.

I sindacati, in merito allo sciopero previsto per le giornate di oggi e domani, si sentono minacciati da aziende sanitarie e ospedaliere che vorrebbero imporre l’obbligo di sciopero per tutti e due i giorni senza lasciare scelta al lavoratore e da quelle che, come a Milano, stanno precettando gli infermieri.
 
Antonio De Palma del Nursing Up tiene a precisare che “nei giorni scorsi il sindacato aveva ricevuto da parte della Commissione Sciopero indicazioni positive sulla possibilità di aderire a una sola giornata di sciopero, ma queste rassicurazioni avute solo a voce non hanno ricevuto un seguito scritto, quindi ufficiale. Ai colleghi infermieri dobbiamo dare indicazioni chiare, lo sciopero è di 48 ore e ognuno si assume la responsabilità dell'adesione. Noi ribadiamo che la protesta è l'unico modo per far sentire la nostra voce e il fatto che si metta in discussione un diritto sacrosanto di ogni lavoratore, è indicativo di un timore del peso di questa categoria. Gli infermieri tengono in piedi la sanità e devono poter dire la propria”.
 
Da Milano gli infermieri del Nursind fanno sapere che “ quelli che di noi che saranno precettati e non potranno scioperare indosseranno, durante i turni, come atto di solidarietà verso tutti i colleghi, un cartellino che riporta le richieste della categoria”.

“Ovviamente la nostra categoria ha l'obbligo di coprire tutti i turni – precisano Rosario Pagana e Nicoleta Veronica Voichescu – Però anche i colleghi che saranno precettati e lavoreranno nei reparti di degenza, negli ambulatori e nei Pronto Soccorso, parteciperanno simbolicamente all'iniziativa. Abbiamo infatti predisposto degli appositi badge con la dicitura: Garantisco assistenza 365 giorni l'anno. Voglio un contratto dignitoso, in modo da coinvolgere anche i cittadini, che poi sono i veri utenti della sanità. Ci attiveremo con tutti i mezzi a nostra disposizione per far sentire la nostra voce, continuando la nostra protesta nei confronti di un contratto a cui abbiamo detto no e che deve essere riscritto, a difesa della nostra professionalità e del diritto alla Salute dei cittadini”. 

12 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...