Omceo Roma, Opi Roma e Regione Lazio: “Sulla risposta sanitaria c’è una visione condivisa multiprofessionale”

Omceo Roma, Opi Roma e Regione Lazio: “Sulla risposta sanitaria c’è una visione condivisa multiprofessionale”

Omceo Roma, Opi Roma e Regione Lazio: “Sulla risposta sanitaria c’è una visione condivisa multiprofessionale”

Dopo il lungo dibattito sulle competenze infermieristiche, iniziato con il botta e risposta dei presidenti Fnomceo e Fnopi, poi con le affermazioni del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, circa l'esistenza di una "lobby potentissima" contro questa evoluzione; si ritrova l'equilibrio in una comunicazione congiunta tra Omceo Roma, Opi Roma e Regione che ribadisce una "visione condivisa basata sulla collaborazione".

“Le rappresentanze istituzionali degli Ordini professionali dei medici e degli infermieri, unitamente alla Presidenza della Regione Lazio, ribadiscono l’impegno a promuovere un’evoluzione del Servizio sanitario fondata su qualità, sostenibilità e centralità della persona”, è la dichiarazione congiunta dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri (OMCEO) di Roma e dell’Ordine delle Professioni infermieristiche (OPI) di Roma, con la presidenza della Regione Lazio.

Arriva a siglare il dibattito delle scorse settimane iniziato con un botta e risposta sulle competenze infermieristiche tra il presidente Fnomceo Filippo Anelli e la presidente Fnopi Barbara Mangiacavalli; poi riacceso dalle dichiarazioni del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che aveva affermato, riferendosi proprio alla Federazione dei medici: “C’è un’intera lobby potentissima che si sta schierando e lavorando dietro le quinte perché non vi sia il passaggio di competenze [agli infermieri]”.

Già dopo quell’affermazione, il presidente Omceo Roma Antonio Magi aveva definito quanto detto da Rocca “inutilmente divisivo e semplificatorio”, dunque ora con questa comunicazione si rimarca la ritrovata sintonia tra rappresentanti di medici e infermieri e della Regione.

“In questo percorso, assume un ruolo fondamentale il rafforzamento di una visione multiprofessionale del sistema sanitario, basata sulla collaborazione, sull’integrazione delle competenze e sulla responsabilità condivisa. Le innovazioni organizzative e i processi di riforma, in particolare nell’ambito della sanità territoriale, costituiscono un’opportunità strategica per migliorare accessibilità, prossimità e continuità delle cure” scrivono Opi Roma, Omceo Roma e Regione Lazio.

“In tale contesto – proseguono – si inserisce l’accordo ‘Risposta sanitaria integrata’, siglato nel gennaio scorso tra Ordine dei medici, Ordine delle professioni infermieristiche e Presidenza della Regione Lazio, che ha istituito un gruppo di lavoro dedicato alla definizione di modelli condivisi di presa in carico del paziente e delle regole di collaborazione tra professionisti, valorizzando modelli organizzativi integrati, flessibili e orientati ai risultati”.

“La capacità di sintesi tra competenze, esperienze e prospettive diverse rappresenta un elemento qualificante dell’azione istituzionale e consente di costruire un sistema sanitario più coeso, resiliente e capace di affrontare le sfide future. L’obiettivo condiviso è garantire ai cittadini cure di elevata qualità, rafforzare la fiducia nel sistema sanitario e assicurarne la sostenibilità nel lungo periodo, attraverso un impegno comune fondato su evidenze, ascolto reciproco e responsabilità” concludono.

13 Aprile 2026

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