Ortopedici. Saccomanno (Nuova Ascoti): “Abbandonati e maltrattati, governo ci ascolti”

Ortopedici. Saccomanno (Nuova Ascoti): “Abbandonati e maltrattati, governo ci ascolti”

Ortopedici. Saccomanno (Nuova Ascoti): “Abbandonati e maltrattati, governo ci ascolti”
“Noi ortopedici del Servizio Sanitari Nazionale abbiamo risposto ‘obbedisco’ a ogni necessità che la pandemia ha richiesto, sacrificando ogni spazio di dovuta libertà e professionalità, ed ora l’unica porta aperta che si presenta è quella dell’abbandono del servizio pubblico, poiché lo Stato continua a chiederci ulteriori sforzi non offrendo soluzioni concordate con la rappresentanza sindacale e scientifica degli ortopedici”.

“Il personale affronta turni di lavoro impossibili e improvvisi, dove i riposi sono sempre rimandati e l’arte del sacrificio è richiesta ogni giorno, non tanto e non solo per affrontare e rispettare le 48 ore nel trattamento dell’anziano con fratture di collo di femore, quanto per assicurare risposte ad ogni emergenza traumatologica e cure per il trattamento di patologie anche gravissime, ma relegate in liste di attesa senza prospettive reali. Sono questi disagi personali, con ricadute anche sulla famiglia, per troppo tempo non considerati, con giovani, e ormai anche meno giovani, che scappano nella sanità privata per un guadagno più dignitoso e una vita con qualche segno di sociale normalità”.
 
Così in una nota diffusa oggi Michele Saccomanno, presidente del sindacato degli ortopedici Nuova Ascoti che con il dipartimento Anpo Ascoti aderisce alla federazione Cimo Fesmed.
 
“Noi ortopedici del Servizio Sanitari Nazionale abbiamo risposto ‘obbedisco’ a ogni necessità che la pandemia ha richiesto, sacrificando ogni spazio di dovuta libertà e professionalità, ed ora l’unica porta aperta che si presenta è quella dell’abbandono del servizio pubblico, poiché lo Stato continua a chiederci ulteriori sforzi non offrendo soluzioni concordate con la rappresentanza sindacale e scientifica degli ortopedici – aggiunge –. Il nostro è un grido di allarme che ci auguriamo il governo raccolga. Siamo pronti ormai a ogni azione per poter tornare a essere professionisti che curano con il massimo impegno il cittadino, nei tempi e nei modi dovuti, con la forza della scienza, della coscienza e la giusta serenità e dignità professionale.
 
“Ci sentiamo custodi della salute pubblica negli ospedali, nelle università e sul territorio, ma dobbiamo essere aiutati e non maltrattati”, conclude Saccomanno.

04 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute
Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Dopo il naufragio della riforma e l’abbandono della strada del decreto legge Regioni e Ministero della Salute per rispettare il timing del 30 giugno stabilito dal Pnrr hanno deciso di...

Anaao. “Basta modelli contrattuali vecchi di vent’anni, peggiorano il lavoro in sanità. Va ripensata la carriera dei medici”. La proposta
Anaao. “Basta modelli contrattuali vecchi di vent’anni, peggiorano il lavoro in sanità. Va ripensata la carriera dei medici”. La proposta

L’evoluzione tecnologica, la crescente complessità organizzativa, la carenza di professionisti, l’aumento dei carichi di lavoro e l’impatto dell’intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il lavoro sanitario. E I modelli contrattuali costruiti...

Aifa e Fofi siglano accordo per l’IA in farmacia: dati pubblici e intelligenza artificiale al servizio del farmacista
Aifa e Fofi siglano accordo per l’IA in farmacia: dati pubblici e intelligenza artificiale al servizio del farmacista

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione allo scopo di promuovere iniziative congiunte in ambito tecnico-specialistico e...

Lauree sanitarie e farmaceutiche tra le più forti sul lavoro: più chance occupazionali e retribuzioni più alte. Ma resta il nodo della valorizzazione. Il nuovo report AlmaLaurea
Lauree sanitarie e farmaceutiche tra le più forti sul lavoro: più chance occupazionali e retribuzioni più alte. Ma resta il nodo della valorizzazione. Il nuovo report AlmaLaurea

Le lauree dell’area medico-sanitaria e farmaceutica si confermano uno degli snodi più rilevanti del sistema universitario italiano. Non solo per il peso numerico tra i laureati, ma soprattutto per la...