Ospedalità privata. Anche Cimop al rinnovo del contratto

Ospedalità privata. Anche Cimop al rinnovo del contratto

Ospedalità privata. Anche Cimop al rinnovo del contratto
Il punto sul tavolo delle trattative: i progressi per reperibilità, malattia e tempo pieno. E'stato deciso di lasciare in sospeso la parte economica e quindi gli articoli che richiedono un supporto economico per la loro definizione. Significative novità riguardano la pronta disponibilità dei medici, con la riduzione da 10 giorni ad un massimo di 8 mensili. Riguardo al tempo definito, la Cimop ha chiesto di andare verso l'esaurimento.

Rinnovo del contratto, la Cimop prende parte nuovamente al tavolo delle trattative. Il Segretario Nazionale, Carmela De Rango,ha partecipato all'ennesima giornata di discussioni per il rinnovo del Ccnl. L'incontro si è svolto nella sede dell'Aris alla presenza di delegazioni tecniche di Aiop, Aris e Cimop.
 
E'stato deciso di lasciare in sospeso la parte economica e quindi gli articoli che richiedono un supporto economico per la loro definizione. I lavori sono proseguiti analizzando l'intero pacchetto di proposte, dall'art. 20 fino alla fine dell'articolato.
 
Significative novità riguardano la pronta disponibilità dei medici, con la riduzione da 10 giorni ad un massimo di 8 mensili, con la definizione della possibilità di riposo a carico del medico (da 0 ore) se la reperibilità cade nel festivo, e la definizione dell'interruzione del riposo qualora la chiamata interrompa le 9 ore.
 
Confermata invece la malattia al 100% che sarà a carico totale dell'azienda per effetto della dirigenza.
 
Riguardo al tempo definito, la Cimop ha chiesto di andare verso l'esaurimento, implementando due ore a quelle attuali e rivalutando la posizione economica similmente al tempo pieno. Inoltre è stato chiesto di utilizzare il part-time al posto del tempo definito.
 
“Sono previsti ancora due incontri per la revisione generale dell'articolato – osserva il Segretario Nazionale De Rango – e per il prossimo mese di dicembre si prevede di convocare un tavolo alla presenza di tutte le delegazioni al completo. L'obiettivo è quello di una ipotetica chiusura della trattativa, qualora ci siano tutti i presupposti. E'anche il nostro maggiore auspicio sul quale riponiamo grande fiducia e mi sento di assicurare il massimo impegno del nostro sindacato per questo obiettivo”.

10 Ottobre 2018

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