Pensioni. Psicologi lanciano il sistema ‘Nudge’. Quanto versare all’Enpap lo sceglie l’iscritto. Risultato? I versamenti aumentano

Pensioni. Psicologi lanciano il sistema ‘Nudge’. Quanto versare all’Enpap lo sceglie l’iscritto. Risultato? I versamenti aumentano

Pensioni. Psicologi lanciano il sistema ‘Nudge’. Quanto versare all’Enpap lo sceglie l’iscritto. Risultato? I versamenti aumentano
Il nuovo sistema prevede la possibilità degli iscritti di scegliere l’aliquota di contribuzione da versare al proprio ente previdenziale seguendo la logica della cosiddetta spinta gentile (Nudge) ideata dal Nobel per l'economia Richard Thaler. “Uno psicologo su 5 ha scelto di raddoppiare volontariamente i propri contributi pensionistici, senza alcun obbligo”, commenta con soddisfazione l'ente previdenziale degli psicologi

L'Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per gli Psicologi annuncia di aver introdotto un nuovo sistema di scelta dell’aliquota di contribuzione che i propri iscritti effettuano ogni anno a Settembre in occasione della dichiarazione reddituale. Il sistema si base sulla logica del principio del “NUDGE” di cui ha scritto per primo Richard Thaler, Premio Nobel per l’Economia 2017, e basato sulla Psicologia delle decisioni con cui dare una “spinta gentile” aiutando la scelta delle persone senza imposizioni.


 
In pratica, ENPAP ha  progettato,  in collaborazione con l’Università di Padova, Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione, una nuova procedura di presentazione della dichiarazione reddituale online, inserendo nelle maschere del programma tre consigli o spinte gentili alla scelta (NUDGE) (vedi immagini qui sotto).



 


Tra i risultati più rilevanti
La percentuale di iscritti che ha scelto di versare contributi volontari aggiuntivi facoltativi in misura maggiore al minimo è aumentata di oltre 10 volte. Nel 2018 sono stati 7.710 su di 54.070 iscritti, pari al 14,26% del totale. Nel 2017 erano 964 su 51.593 iscritti, pari all'1,79% del totale.1 iscritto su 5 versa contributi volontari aggiuntivi.


 


I risultati sono ancora più rilevanti selezionando una fascia di reddito intermedia, eliminando cioè i redditi eccezionalmente bassi e quelli eccezionalmente alti. 1 iscritto su 5 nella fascia di reddito 5.000-100.000 euro (il 64,51% della popolazione di iscritti) ha versato contributi aggiuntivi. Si tratta del 19,44% del totale.
 
La raccolta di contributi si è incrementata – per la sola parte riferibile all'effetto dei NUDGE – di 10 milioni di Euro su una raccolta totale di quasi 100 milioni di euro.
 
La media di contributo aggiuntivo è stata di  1.300 euro. I 7710 iscritti che hanno scelto di versare contributi aggiuntivi avrebbero avuto un contributo medio obbligatorio di circa 1.700 euro. In media hanno versato contributi extra per circa 1.300 euro ciascuno, arrivando ad un contributo medio totale di circa 3.000 Euro.
 
Effetto trasversale del NUDGE. Dalle prime analisi statistiche, sembra che i NUDGE abbiano colpito in modo trasversale la popolazione degli iscritti, generando la scelta di versare contributi aggiuntivi in una fascia ampia della popolazione, con ampia diffusione per fasce di età, di reddito, di montante contributivo, di genere o di residenza geografica.
La maggior parte dei 7.710 iscritti che hanno versato contributi aggiuntivi ha scelto l'aliquota massima del 20%.

03 Dicembre 2018

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