Prematuritá. Fnopo: “Fondamentale che le donne si sottopongano in sicurezza ai controlli indifferibili”

Prematuritá. Fnopo: “Fondamentale che le donne si sottopongano in sicurezza ai controlli indifferibili”

Prematuritá. Fnopo: “Fondamentale che le donne si sottopongano in sicurezza ai controlli indifferibili”
Quest’anno più che mai a causa della pandemia Covid-19, ricordano le ostetriche in occasione della Giornata mondiale della prematurità, è importante sottoporsi ai controlli che vengono loro prescritti in gravidanza, a seconda del loro stato di salute. Ostetriche professioniste competenti per il counselling perinatale alle famiglie

“Come ogni anno partecipiamo alla Giornata mondiale della prematurità a sostegno di tutte le donne e famiglie che vedono arrivare il proprio bambino prima del termine della gravidanza, ovvero prima della 37ma settimana. Quest’anno più che mai, a causa della pandemia Covid-19, la ricorrenza odierna è ancora più sentita poiché non sono poche le difficoltà che le neo mamme e i neo papà devono affrontare seguendo doverosamente tutte le misure anti-contagio previste negli ospedali”.

È quanto dichiarano le rappresentanti nazionali della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica (Fnopo) in occasione delle Giornata mondiale della prematurità.
 
“Sebbene uno dei pochissimi effetti positivi del lockdown sia stato il calo dei nati prematuri (dati che emergono da un recente studio internazionale che ha coinvolto diversi Paesi), la nascita pretermine è ancora un fattore di rischio per lo sviluppo e la salute del neonato – sottolineano i vertici della Federazione ostetriche – è fondamentale, quindi, che le donne si sottopongano in sicurezza ai controlli indifferibili che vengono loro prescritti in gravidanza, a seconda del loro stato di salute. Il monitoraggio delle condizioni di salute della donna e del feto possono intercettare possibili evoluzioni difformi dalla fisiologia consentendo pertanto di intervenire tempestivamente a salvaguardia di mamma e bambino. Le ostetriche italiane – sottolineano i vertici della Federazione ostetriche – sono preparate e pronte per affrontare ogni evento della gravidanza e soprattutto forniscono alle future mamme e papà tutte le informazioni necessarie affinché siano consapevoli e condividano tutte le fasi cui potrebbero andare incontro. Le ostetriche, ancora una volta, sono la figura di riferimento quando si prevede o si verifica una nascita pretermine e i genitori si trovano in una difficile condizione emotiva, spesso caratterizzata da disorientamento, preoccupazione, senso di impotenza e di colpa, e necessitano pertanto di interazioni comunicative con professionisti caratterizzati da sensibilità, empatia e chiarezza. I colloqui con i professionisti del settore (ostetriche, ginecologi e neonatologi) sono parte integrante del percorso di cura che consente ai genitori di sentirsi accolti in un contesto assistenziale multidisciplinare e condiviso – spiegano le rappresentanti della categoria ostetrica – approccio metodologico che è riportato nel documento Nascere prima del termine: strumenti per il counselling perinatale alle famiglie realizzato dalla Società italiana di medicina perinatale in collaborazione anche con la Fnopo.
 
Tra le pratiche maggiormente utilizzate negli ultimi anni nella gestione della prematurità, grande importanza riveste, per i benefici che ne derivano, la cosiddetta Kangaroo mother care, ovvero consentire alle mamme e ai piccoli prematuri di avere un diretto contatto pelle a pelle, in modo da stabilire un rapporto tra loro e soprattutto favorire l’allattamento materno che, ancor più nei casi di prematurità, rappresenta la miglior pratica per lo sviluppo psicofisico del bambino. Una pratica – concludono rappresentanti nazionali della categoria ostetrica – che in fase epidemia deve trovare purtroppo una dolorosa rivisitazione al fine di prevenire il contagio da Covid-19”-
 

17 Novembre 2020

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