Prima accoglienza profughi Ucraina. Le linee guida per gli operatori sanitari

Prima accoglienza profughi Ucraina. Le linee guida per gli operatori sanitari

Prima accoglienza profughi Ucraina. Le linee guida per gli operatori sanitari
Oms Europa, Unhcr, Ecd e l’Ufficio per i migranti delle Nazioni Unite hanno predisposto un documento con le indicazioni sulla prima accoglienza sanitaria alle eprsone in fuga dall'Ucraina. Tra i temi, il Covid, le vaccinazioni, le malattie croniche, l'Hiv e la salute mentale. IL DOCUMENTO.

Oms Europa, Unhcr, Ecd e l’Ufficio per i migranti delle Nazioni Unite hanno diffuso oggi un documento rivolto agli operatori sanitari in prima linea nelle aree di confine con l’Ucraina  con le principali indicazioni cui attenersi per l’accoglienza e la prima presa in carico sanitaria dei rifugiati in fuga dal Paese in guerra.

Il documento affronta le seguenti problematiche:
•    Come gestire la risposta sanitaria immediata
•    COVID-19 (stato vaccinale, valutazione dei sintomi e triage)
•    Malattie prevenibili con vaccino (screening dei nuovi arrivati, fornitura di informazioni sull’influenza)
•    HIV e tubercolosi
•    Malattie non trasmissibili
•    Salute mentale e supporto psicosociale
•    Salute sessuale e riproduttiva compreso l’HIV e la violenza di genere
•    Salute del bambino
•    Nutrizione
•    Persone con disabilità e riabilitazione.

Queste in sintesi le principali indicazioni:
1. Procedere allo screening rapido e triage di feriti e gravemente malati che richiedono cure mediche urgenti, riferire casi gravi a partner pre-identificati e ospedali.

2. Fornire pronto soccorso psicologico.

3. Valutare e gestire le cure iniziali per condizioni acute e condizioni croniche che richiedono immediata presa in carico o possibilità di rinvio.

4. Segnalare le persone che richiedono un livello superiore di cure che potrebbe potenzialmente portare a un rapido deterioramento se interrotto.

5. Valutare lo stato di vaccinazione, in particolare per morbillo, poliomielite, difterite e altre malattie prevenibili da vaccino per i bambini sotto i 6 anni, e per i vaccini contro il tetano e il COVID-19 per le donne incinte.

6. Fornire pronto soccorso per ferite e lesioni minori e il rinvio di casi che richiedono follow-up.

7. Fornire informazioni esaustive sui diritti dei cittadini rifugiati all’assistenza sanitaria.

8. Per i bambini al di sotto dei 12 mesi di età chiedere ai caregiver su eventuali difficoltà di allattamento al seno o su qualsiasi altra difficoltà alimentare per chi non è allattato. 

9. Notificare alle istituzioni di Sanità Pubblica casi di malattie gravi o soggette a focolai che dovrebbe richiedere misure preventive o di controllo anche per eventuali segni visibili di flaccidità acuta paralisi nei bambini di età inferiore ai sei anni.

06 Aprile 2022

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