Puglia. Consulta Ordine dei Farmacisti: “Farmacisti siano coinvolti nella riorganizzazione della sanità”

Puglia. Consulta Ordine dei Farmacisti: “Farmacisti siano coinvolti nella riorganizzazione della sanità”

Puglia. Consulta Ordine dei Farmacisti: “Farmacisti siano coinvolti nella riorganizzazione della sanità”
La Consulta sottolinea come, peraltro, la presenza del farmacista sul territorio “possa essere strumento di straordinaria efficacia per il contenimento della spesa e per attuare quei servizi sanitari di prima istanza, che oggi sono vieppiù necessari garantire”.

“I farmacisti parte attiva ed integrata del SSR”. Per questo la Consulta degli Ordini dei Farmacisti di Puglia contesta, attraverso una nota, il mancato coinvolgimento delle rappresentanze dei farmacisti al confronto sul piano di razionalizzazione e riordino ospedaliero, che prevede la riduzione del numero di ospedali da 40 a 31. “Con l'audizione nella terza commissione consiliare Sanità del Consiglio regionale della Puglia, è stato avviato il piano” e “i passaggi successivi prevederebbero una condivisione con tutti gli interlocutori per la definizione dei dettagli. Attività che – a parere della Consulta Pugliese dei Farmacisti – al momento non è stata condivisa, ma piuttosto appresa dalla stampa tout court”. La Consulta lamenta, dunque, la mancata convocazione anche per il prossimo incontro, fissato per il 27 febbraio da parte del Governo regionale e dei vertici della sanità pugliese previsto solo con alcuni operatori sanitari, avente lo scopo di illustrare i termini del riordino della rete ospedaliera.

“Senza peraltro voler entrare nel merito della decisione di razionalizzare gli ospedali sul territorio – osserva la Consulta – riteniamo che la presenza del farmacista sul territorio, in qualunque ambiente professionale operi, possa essere strumento di straordinaria efficacia per il contenimento della spesa e per attuare quei servizi sanitari di prima istanza, che oggi sono vieppiù necessari garantire, considerando che la farmacia è il presidio sanitario del territorio di prima accoglienza, e l’ottica di spending review che spinge il sistema regionale sanitario verso una massima deospedalizzazione e della domiciliarizzazione delle principali cronicità”.

Per la Consulta la nuova concezione della “farmacia di servizi” appare “validissima alternativa per il cittadino che necessita di cure e prestazioni socio-sanitarie di prima istanza. Resta infine da sottolineare – conclude la Consulta nella nota – che farmacisti e cittadini sono ancora in attesa dei decreti attuativi non ancora emanati dalla Regione Puglia, facenti capo alla legge quadro nazionale (legge sui Servizi in Farmacia)”.

25 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...