Riforma medicina generale. FMT dichiara lo stato di agitazione: “Pronti allo sciopero”

Riforma medicina generale. FMT dichiara lo stato di agitazione: “Pronti allo sciopero”

Riforma medicina generale. FMT dichiara lo stato di agitazione: “Pronti allo sciopero”

La decisione dell’esecutivo straordinario della Federazione, che fa appello all’unità della categoria per pianificare iniziative di protesta per la difesa della sanità pubblica territoriale, con le sue caratteristiche fondanti: capillarità degli ambulatori, rapporto fiduciario con i pazienti, autonomia del medico curante”.

Dopo i recenti incontri con il ministero della Salute sulla proposta di riforma della medicina generale di Governo e Regioni, si è tenuto lo scorso fine settimana l’Esecutivo straordinario di Federazione dei Medici Territoriali (FMT). È stato dato mandato affinché si dichiari lo stato di agitazione.

Alla fine della riunione il segretario nazionale di FMT, Francesco Esposito, ha sottolineato: “Come già detto in questi giorni, gli incontri con il ministero e le regioni sono state interlocutori e il dialogo rimane aperto: come sindacati presenteremo proposte emendative, perché come abbiamo più volte ribadito alcuni aspetti della bozza di decreto sono irricevibili”.

“Come FMT – continua – dichiariamo lo stato di agitazione e facciamo un appello all’unità della categoria per pianificare iniziative di protesta che coinvolgano medici e cittadini per la difesa della sanità pubblica territoriale, con le sue caratteristiche fondanti: capillarità degli ambulatori, tutela del rapporto fiduciario con i pazienti, autonomia del medico curante”.

“Del decreto – conclude Esposito – valutiamo positivamente la proposta delle regioni della riforma del sistema formativo, con la previsione della specializzazione per i medici di famiglia, con tutele adeguate, come già vigente in altri paesi europei: una storica richiesta del nostro sindacato, che ora viene avanzata anche dalla controparte pubblica. Su questo aspetto concordiamo e lo consideriamo un grande risultato. Ma sul resto sarà battaglia, sempre con lo spirito di trovare soluzioni efficaci ai problemi del nostro SSN, salvaguardando accesso, gratuita e universalità”.

18 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Università, per il 2026-2027 previsti 84.196 posti per le professioni sanitarie e i corsi di area medica: cresce Medicina, cala Infermieristica
Università, per il 2026-2027 previsti 84.196 posti per le professioni sanitarie e i corsi di area medica: cresce Medicina, cala Infermieristica

In tutto 84.196 posti (+1.452 rispetto al fabbisogno di 82.744 dell’anno passato) suddivisi in sei diverse aree. Questi i numeri del fabbisogno dei laureati magistrali a ciclo unico Medicina, Veterinaria...

Medici specialisti, Regioni chiedono di formarne 14.631 nel 2025/2026. Priorità ad anestesia, emergenza-urgenza e medicina interna
Medici specialisti, Regioni chiedono di formarne 14.631 nel 2025/2026. Priorità ad anestesia, emergenza-urgenza e medicina interna

Sono 14.631 i medici specialisti che, secondo la nuova valutazione delle Regioni e delle Province autonome, dovranno essere formati nell’anno accademico 2025/2026. Un numero leggermente superiore rispetto alle 14.575 unità...

Dopo il furto di 80 fiale è allarme Fentanyl: il corso ECM per saperne di più
Dopo il furto di 80 fiale è allarme Fentanyl: il corso ECM per saperne di più

Il furto di 80 fiale di Fentanyl dalla farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha riacceso l’attenzione sull’uso improprio di questa sostanza fuori dai contesti sanitari appropriati. Il Fentanyl è un...

Pharma, il brand plan non basta più: ora il vero vantaggio competitivo è l’orchestrazione
Pharma, il brand plan non basta più: ora il vero vantaggio competitivo è l’orchestrazione

Nel pharma molti brand plan sembrano solidi. Sono ricchi di attività, canali, contenuti, eventi, campagne digitali, materiali per la field force, survey, newsletter, webinar, touchpoint congressuali e asset omnicanale. Il...