Sicurezza in chirurgia: Acoi, meno del 40% delle strutture adotta le best practice

Sicurezza in chirurgia: Acoi, meno del 40% delle strutture adotta le best practice

Sicurezza in chirurgia: Acoi, meno del 40% delle strutture adotta le best practice
Lo rileva un’indagine dell’Acoi (Associazione dei chirurghi ospedalieri italiani), che sarà presentata in occasione del 29° congresso dell'associazione in programma da domani al 29 maggio a Paestum. Venerdì il Congresso ospiterà Gino Strada, fondatore di Emergency, che parlerà della chirurgia in condizioni di guerra.

Quali sono le difficoltà con le quali si deve confrontare oggi la chirurgia? L'aumento dei contenziosi medico-legali quanto influisce sulla serenità del medico? E ancora. La corretta gestione delle risorse condiziona lo sviluppo armonico della qualità nelle prestazioni erogate a livello nazionale? Su questi i temi, ed altri specificamente scientifici, verterà il 29° Congresso nazionale “Tra mito e scienza” dell'Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi), che si terrà a Paestum dal 26 al 29 maggio.
“Le difficoltà con le quali si deve oggi confrontare la chirurgia – anticipa Ottaviano Petrillo, presidente del Congresso – sono da una parte quelle legate ad una legislazione inadeguata, che condiziona una ormai insopportabile conflittualità che si ripercuote sulla serenità lavorativa e spinge sempre di più verso una chirurgia difensiva, e dall’altra una non sempre corretta gestione delle risorse che condiziona uno sviluppo disarmonico con diversità della qualità delle prestazioni erogate a livello nazionale”.
L’obiettivo di garantire il continuo aggiornamento di criteri e linee guida che aiutino medici e dirigenti sanitari nelle più opportune scelte di adozione di best practice chirurgiche, secondo un percorso che si adatti alle specificità di ogni struttura ed in coerenza con le direttive nazionali, è lo spirito del progetto Q&S “Qualità e Sicurezza in chirurgia” al quale ha dato vita Acoi, in partnership con il Mip, la Business School del politecnico di Milano,con il supporto di Johnson & Johnson Medical . Il progetto, nascendo in continuità con la “Carta della Qualità in Chirurgia” promossa da Cittadinanzattiva e patrocinata da Acoi, mira ad una sua piena valorizzazione, impegnando le aziende ospedaliere in un percorso di valutazione e miglioramento continuo. Durante il Congresso verranno presentati i risultati dell’indagine del primo anno di realizzazione del progetto, che evidenziano come la diffusione di best practice per la sicurezza in ambito chirurgico siano ancora relativamente poco diffuse nelle strutture ospedaliere del nostro Paese.
In media, infatti, il grado di adozione inferiore al 40%. I riscontri avuti mettono anche in luce casi di eccellenza, oltre che una sempre maggiore consapevolezza e attenzione dei professionisti verso problematiche di sicurezza del paziente.
 

25 Maggio 2010

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