Smi annuncia la continuazione dello stato di agitazione dei medici

Smi annuncia la continuazione dello stato di agitazione dei medici

Smi annuncia la continuazione dello stato di agitazione dei medici
Lo ha deciso oggi la Segreteria nazionale del sindacato che si è riunita oggi per valutare lo sciopero del 1 e 2 marzo scorsi. “La nostra protesta è a difesa del Sistema Sanitario Pubblico, che in questa fase è in ginocchio, per la pandemia, per la guerra e per la mancanza di medici”.

La Segreteria Nazionale del Sindacato Medici Italiani (SMI) riunitasi oggi per la valutazione dello sciopero del 1 e 2 marzo scorso e della partecipazione alla manifestazione nazionale tenuta il 2 marzo presso il Ministero della Salute a Roma, che ha visto la presenza di più di 400 medici provenienti da tutta Italia, ha confermato lo stato di agitazione.
 
“Lo SMI – si legge in una nota – ringrazia tutti i partecipanti allo sciopero che ha visto un’adesione altissima al di là delle aspettative del sindacato e del numero dei medici aderenti a SMI e a SIMET. Ringraziamo tutti medici iscritti che hanno aderito e i medici non iscritti, che in alcune realtà hanno aderito con punte altissime dando forza al nostro sciopero”.
 
“La nostra mobilitazione – prosegue il sindacato – ha consentito di informare, grazie ai medici di famiglia aderenti, direttamente dieci milioni d’italiani circa le nostre motivazioni, mentre tanti altri sono stati informati attraverso i media regionali e nazionali di tutta Italia”.
 
“La nostra protesta è a difesa del Sistema Sanitario Pubblico, che in questa fase è in ginocchio, per la pandemia, per la guerra e per la mancanza di medici. Continueremo a lottare per le tutele dei medici (riconoscimento infortunio, malattia, maternità) che si coniugano in maniera imprescindibile al diritto dei cittadini ad un 'adeguata assistenza”, aggiunge il sindacato che conferma lo stato di agitazione “con l’Ucraina nel cuore, calibrando le nostre azioni di protesta in relazione all’evolversi della situazione internazionale”.

16 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...