Società d’igiene. Arriva un nuovo ricorso contro elezioni dei vertici

Società d’igiene. Arriva un nuovo ricorso contro elezioni dei vertici

Società d’igiene. Arriva un nuovo ricorso contro elezioni dei vertici
Dopo la sentenza del Tribunale di Roma, che aveva invalidato le elezioni del nuovo Coordinatore del Comitato scientifico ed, all’esito di questa designazione, il vice-presidente ed i componenti della Giunta esecutiva, avvenuti a Napoli nel 2016 fa in occasione del Congresso nazionale, pronto un nuovo ricorso contro le elezioni avvenute al termine del 51° Congresso nazionale della Società italiana d'igiene. L'ATTO DI CITAZIONE

Sembra non esserci c’è pace nella Siti, a due anni di distanza dal primo round viene contestata anche stavolta la recente elezione di Italo Angelillo ai vertici della Società italiana di Igiene. 
 
Dopo lo stop al rinnovo delle cariche societarie – avvenuta con sentenza del Tribunale di Roma n. 16002 – che aveva dichiarato “l’invalidità delle deliberazioni con cui il Consiglio delle Sezioni regionali della Società italiana di igiene medicina preventiva e Sanità pubblica, nella seduta del 18 novembre del 2016 ha nominato il nuovo coordinatore del Comitato scientifico, nonché il vicepresidente (e presidente designato per il biennio 2018-2020) ed i componenti della giunta esecutiva”, parte ora un nuovo ricorso in Tribunale da parte da parte dei Soci delle Sezioni regionali Campania, Veneto e Abruzzo e di altri esponenti della società scientifica che riunisce docenti universitari, operatori di prevenzione, di sanità pubblica e delle direzioni sanitarie, specializzandi in Igiene e Medicina Preventiva e operatori delle professioni sanitarie.
 
A darne notizia è l’avvocato Mariarosaria Cicatiello.
 
“L’elezione di Italo Angelillo – si legge in una nota – , professore ordinario della Vanvitelliana, era stata già contestata nelle scorse elezioni perché alcuni soci denunciarono al Tribunale di Roma il compimento di gravi irregolarità che avevano favorito l’elezione di Angelillo. Il Tribunale di Roma ha accolto la tesi dei denuncianti con una recentissima sentenza, emessa nel mese di agosto di quest’anno, che ha annullato definitivamente tale elezione di Angelillo”. 
 
“Eravamo in attesa – prosegue la nota – , stante l’azzeramento della carica del Presidente e di conseguenza di tutti i vertici della S.It.I., di nuove elezioni che si svolgessero regolarmente e democraticamente. Invece è stato messo in moto improvvisamente un meccanismo di ripetizione della scheda elettorale con gli stessi candidati di allora, tra cui il prof. Angelillo, senza che fossero indette nuove elezioni con la possibilità per tutti i soci di candidarsi e presentare nuovi programmi in base alle mutate esigenze del sistema sanitario nazionale. Non sono servite le proteste dei soci che, per voce del Collegio degli operatori e della Consulta delle professioni sanitarie, hanno chiesto di non adottare il meccanismo della ripetizione sic et simpliciter del voto”.
 
“Non è stato ascoltato – prosegue l’avvocato Cicatiello – neppure il Collegio dei Probiviri composto da soci che hanno già rivestito negli anni passati la più alta carica di presidenti, prof. Gaetano Maria Fara, Domenico Lagravinese e Salvatore Sciacca, che hanno chiesto, dal loro canto, di intraprendere la via del rinnovamento”.
 
“La ricezione della sentenza da parte della dirigenza Siti – conclude l’avvocato Cicatiello nel ricorso – è assolutamente erronea eppure si presentava ben comprensibile. Ripetendo solo il tratto finale della procedura di votazione sono stati ripetuti gli stessi vizi della scorsa votazione. Sarà dunque depositata a breve un’istanza cautelare di sospensione al Giudice di Roma ed auspichiamo che ciò serva ad evitare di insistere sempre sugli stessi meccanismi”.
 
“Intanto – conclude la nota – la nomina di Italo Angellillo rischia di essere nuovamente sub judice alla carica di Presidente 2016-2018 della S.It.I. con il serio rischio che, a causa di ciò, la S.It.I.  trascorra altri anni senza la rappresentanza democratica di tutti gli organi statutari”.

29 Ottobre 2018

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