Specializzazioni non mediche. Sivemp aderisce alla mobilitazione degli specializzandi. “Subito certezze sulle borse di studio”

Specializzazioni non mediche. Sivemp aderisce alla mobilitazione degli specializzandi. “Subito certezze sulle borse di studio”

Specializzazioni non mediche. Sivemp aderisce alla mobilitazione degli specializzandi. “Subito certezze sulle borse di studio”

Sivemp aderisce alla mobilitazione degli specializzandi non medici: i ritardi nell'erogazione delle borse di studio bloccano l'avvio dei corsi, penalizzando il diritto allo studio e il futuro ricambio del Ssn.

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento nazionale degli specializzandi veterinari Sivemp si sono incontrati per affrontare la grave situazione di incertezza che sta bloccando l’avvio delle scuole di specializzazione per le professioni sanitarie non mediche.

A oggi, infatti, si registrano ritardi inaccettabili nell’attuazione delle misure previste dalla Legge di Bilancio e dal “Decreto Economia” del 2025, che hanno stanziato risorse per garantire, a partire dall’anno accademico 2024-2025, l’erogazione di borse di studio per tutta la durata dei corsi di specializzazione.

“L’assenza di indicazioni chiare sulla ripartizione delle risorse e sulle modalità di erogazione sta determinando un vero e proprio stallo: diversi Atenei, pur avendo già espletato i concorsi e definito le graduatorie, non hanno attivato le scuole.

Una situazione che penalizza gravemente i medici veterinari, i farmacisti, i chimici e i fisici coinvolti, configurando una concreta lesione del diritto allo studio e causando un ritardo nell’avvio di percorsi formativi indispensabili per l’accesso al Servizio sanitario nazionale. Le conseguenze si riflettono anche sul futuro del Ssn, compromettendo il necessario ricambio generazionale e il reclutamento di professionisti qualificati”.

Per queste ragioni, il Sivemp, insieme al suo Coordinamento nazionale degli specializzandi veterinari, sostiene e aderisce alla mobilitazione promossa da tutte le professioni interessate, chiedendo con urgenza al Governo e alle istituzioni competenti di fornire risposte tempestive e definitive.

“È necessario garantire subito certezze sulle borse di studio e consentire l’avvio dei percorsi formativi senza ulteriori ritardi”.

23 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità per almeno 6 ore a settimana e apertura alla dipendenza. Ecco il testo su cui si stanno confrontando Sindacati, Regioni e Ministero
Medici di famiglia nelle Case della Comunità per almeno 6 ore a settimana e apertura alla dipendenza. Ecco il testo su cui si stanno confrontando Sindacati, Regioni e Ministero

Almeno sei ore a settimana nelle Case della Comunità per medici di famiglia e pediatri di libera scelta, revisione dell’Accordo collettivo nazionale 2025-2027, nuova articolazione della remunerazione, monitoraggio degli esiti...

Infermieri. Via libera alla prescrizione di presidi e ausili. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la riforma delle lauree: al via le nuove specializzazioni cliniche
Infermieri. Via libera alla prescrizione di presidi e ausili. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la riforma delle lauree: al via le nuove specializzazioni cliniche

La sanità italiana compie un passo decisivo verso la ridefinizione del ruolo infermieristico. È stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale i decreti del Ministero dell’Università e della Ricerca che riforma...

La Consulta boccia la disciplina che penalizza le dottoresse madri in formazione: “Indebiti ritardi sulla carriera, effetti discriminatori”
La Consulta boccia la disciplina che penalizza le dottoresse madri in formazione: “Indebiti ritardi sulla carriera, effetti discriminatori”

La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della disciplina che penalizza le dottoresse madri durante il corso di formazione in medicina generale. Con la sentenza numero 76, depositata oggi, la...

Riforma Ssn. Snami in Commissione: “La medicina generale va rafforzata, non snaturata”
Riforma Ssn. Snami in Commissione: “La medicina generale va rafforzata, non snaturata”

“È necessaria una riforma dell’assistenza territoriale coerente con la natura fiduciaria del rapporto medico-paziente e con la sostenibilità reale del Servizio sanitario nazionale”. È quanto ha sottolineato lo Snami intervenuto...