Speranza incontra i Biologi. Tavolo su nuovi esami di Stato e borse studio ai non medici

Speranza incontra i Biologi. Tavolo su nuovi esami di Stato e borse studio ai non medici

Speranza incontra i Biologi. Tavolo su nuovi esami di Stato e borse studio ai non medici
Chiesto dall’Onb l’avvio di un tavolo tecnico per la valutazione dei nuovi Lea, la determinazione dei criteri di remunerazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, il potenziamento delle Agenzie regionali ambientali e anche l’istituzione di un percorso di specializzazione in genetica ed in embriologia clinica, necessario a qualificare il personale nell’ambito della Pma

Si è tenuto, presso il ministero della Salute, il programmato incontro tra il ministro Roberto Speranza ed il presidente dell’Ordine nazionale dei Biologi Vincenzo D’Anna. All’incontro hanno preso parte, per il ministero della Salute, anche il direttore generale Andrea Urbani e, per l’Onb, il consigliere Alberto Spanò ed il direttore generale Pasquale Piscopo.
 
Le delegazioni dei rispettivi enti hanno valutato insieme le proposte che l’Ordine ha sottoposto all’attenzione del titolare del Dicastero di via Ribotta. La prima è quella inerente i ricercatori presso gli istituti zooprofilattici e le Irccs al fine di trasferire tali figure, impropriamente collocate nel comparto delle professioni tecniche, in quelle della dirigenza sanitaria. Secondo proposta discussa, la definizione e l’approvazione delle modifiche inerenti l’esame di Stato per i Biologi previsto in tre diversi indirizzi: biomedico, ambientale e nutrizionale.
 
Altro tema affrontato: l’avvio delle procedure per la definizione ed il riconoscimento di uno specifico trattamento economico per gli specializzandi di area non medica calcolati in circa 1.500 unità. Ancora: si è parlato del potenziamento e della ristrutturazione delle Agenzie Regionali per la Prevenzione Ambientale in ragione della connessione esistente tra l’inquinamento ambientale e l’insorgenza di numerose patologie anche a causa di fenomeni epigenetici. Sull’argomento, nei prossimi giorni, è previsto un apposito incontro da parte del ministro Speranza con una delegazione di scienziati che hanno rilevato un preoccupante legame tra il grado di inquinamento ambientale e la presenza di infertilità maschile.
 
Tra le proposte dell’Onb al ministero è spiccata anche l’istituzione di un percorso di specializzazione in genetica ed in embriologia clinica, necessario a qualificare il personale nell’ambito della procreazione medica assistita (Pma), metodica dalla cui applicazione dipende oltre il 35% delle nascite in Italia. Infine, i Biologi hanno anche richiesto l’avvio di un tavolo tecnico per la valutazione dei nuovi Lea e la determinazione dei criteri di remunerazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale.
Il ministro Speranza, fornendo manifestazione di massima disponibilità, si è detto pronto a portare al tavolo interministeriale con il ministro dell’Università e della Ricerca scientifica Massimiliano Manfredi, parte dei punti che riguardano le aree di competenza dei due ministeri, per la loro attuazione.
 

20 Luglio 2020

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