Spesa farmaceutica, Fimmg Lazio: “Stop a controlli su mmg che non tutelano autonomia prescrittiva”

Spesa farmaceutica, Fimmg Lazio: “Stop a controlli su mmg che non tutelano autonomia prescrittiva”

Spesa farmaceutica, Fimmg Lazio: “Stop a controlli su mmg che non tutelano autonomia prescrittiva”

La Federazione italiana dei Medici di Medicina Generale Lazio scrive alla Regione, alle ASL e agli Ordini chiedendo la sospensione dei controlli “che non rispettano la normativa attuale” e mettono in discussione l’etica deontologica del singolo professionista.LA LETTERA

“La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Fimmg Lazio, si oppone fermamente alle pratiche di monitoraggio della spesa farmaceutica attuate nella Regione Lazio al di fuori delle regole stabilite”. Questo il messaggio che arriva da Fimmg Lazio, in una lettera rivolta alla Regione Lazio, agli Ordini dei Medici e alle ASL locali, dopo aver già espresso forti dubbi sulla legittimità dei controlli e sugli indicatori di spesa applicati ai singoli medici, “mettendone in discussione l’etica deontologica”.

La lettera, firmata dal Segretario provinciale Pier Luigi Bartoletti e dal Segretario Regionale della Fimmg Giovanni Cirilli, ribadisce l’importanza di un sistema di controllo più equilibrato, fondato su evidenze scientifiche e rispettoso della libertà di prescrizione, in un contesto in cui la salute del paziente e la qualità delle cure devono rimanere la priorità assoluta. In attesa di una risposta, la Fimmg Lazio si dichiara pronta a un dialogo costruttivo con le istituzioni regionali per affrontare le questioni sollevate e garantire il corretto funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale.

Tra i principali punti della missiva Fimmg:

  • Tutela dell’autonomia prescrittiva dei medici di medicina generale
  • Verifica della legittimità delle procedure di monitoraggio, la Fimmg considera illegittima l’applicazione di tali indicatori in modo individuale, poiché in contrasto con diverse sentenze della giurisprudenza (Consiglio di Stato e Cassazione) che tutelano la libertà prescrittiva del medico.
  • Violazione delle normative vigenti e procedure inusuali, Fimmg ricorda come la legge 208/2015, prevede esclusivamente verifiche aggregate e non individuali.
  • Il monitoraggio deve essere basato su prove cliniche, e non finanziarie.
  • Disponibilità al confronto costruttivo
  • Giurisprudenza a favore dell’autonomia prescrittiva, il documento fa riferimento anche alla giurisprudenza in materia, sottolineando diverse sentenze del Consiglio di Stato, della Cassazione e della Corte Costituzionale che tutelano l’autonomia dei medici. In particolare, la Sentenza n. 2234/2019 del Consiglio di Stato afferma che le raccomandazioni prescrittive non devono interferire con la libertà del medico di scegliere il trattamento più adatto per il paziente, in conformità con l’articolo 32 della Costituzione Italiana, che garantisce il diritto alla salute.
  • Richiesta di tavoli tecnici per ridefinire gli indicatori di spesa.

La lettera Fimmg

10 Dicembre 2025

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