Taranto. Precari Asl. Commissione Ue accoglie denunce lavoratori e apre procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia

Taranto. Precari Asl. Commissione Ue accoglie denunce lavoratori e apre procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia

Taranto. Precari Asl. Commissione Ue accoglie denunce lavoratori e apre procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia
Lo rivela la Fp Cgil che evidenzia come “alcuni lavoratori hanno denunciato alla Commissione europea come la ASL Taranto, sulla scorta delle disposizioni impartite dall’ARAN, neghi loro il riconoscimento di alcuni istituti contrattuali, quali i permessi studio, per lutto, per l’aggiornamento professionale ecc, ponendosi in uno stato di flagrante violazione della direttiva europea 70/1999/ce”.

La Commissione europea accoglie le denunce presentate dai precari della ASL Taranto iscritti alla Fp CGIL e apre una procedura di infrazione nei confronti dello Stato italiano La Commissione europea accoglie le denunce presentate da decine di lavoratori iscritti alla FP CGIL Taranto, e apre una nuova procedura di infrazione NIF 2014/4231 contro lo Stato italiano per utilizzo abusivo dei contratti a termine e mancato riconoscimento di alcuni istituti contrattuali. Lo rivelano in una nota Pierpaolo Volpe, Direttivo Fp Cgil Taranto e Mino Bellanova Segretario Generale Fp Cgil Taranto.
 
“Alcuni lavoratori – evidenziano – hanno denunciato alla Commissione europea come la ASL Taranto, sulla scorta delle disposizioni impartite dall’ARAN, neghi loro il riconoscimento di alcuni istituti contrattuali, quali i permessi studio, per lutto, per l’aggiornamento professionale ecc, ponendosi in uno stato di flagrante violazione della direttiva europea 70/1999/ce.
 
“I nostri iscritti – rimarcano i sindacalisti – inoltre, hanno denunciato alla Commissione come la ASL Taranto abbia loro reiterato i contratti a termine, configurando un chiaro abuso, che si pone in contrasto con la giurisprudenza comunitaria. Si è segnalato anche come il Tribunale di Taranto, nonostante l’ordinanza “Papalia” e la sentenza “Mascolo” della Corte di giustizia, continui a negare sia il diritto alla conversione del contratto, che il risarcimento del danno, ai precari che ritenendo di essere stati abusati dalla Pa, hanno fatto ricorso alla Magistratura del lavoro. Sulla scorta delle informazioni fornite dai nostri iscritti la Commissione europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia, riservandosi nel breve tempo ulteriori decisioni sulle misure da adottare, tra cui il deferimento alla Corte di giustizia per inadempimento rispetto alla direttiva 70/1999/ce, tutto questo in attesa che le Sezioni Uniti della Corte di Cassazione, presumibilmente entro fine anno, individuino la sanzione adeguata per la Pa, che ha utilizzato illegittimamente lo strumento dei contratti a termine”. 

16 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...

Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”
Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”

Un presidio a Roma per dire "basta" all'emendamento che, secondo i sindacati, trasforma i lavoratori della sanità privata accreditata in cittadini di serie B. I segretari generali di Fp Cgil,...

TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori
TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori

Dal 1° luglio le nuove regole sulla previdenza complementare accelerano in modo significativo i tempi di decisione sul destino del TFR, riducendo le finestre entro cui i lavoratori possono scegliere...

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...