Tsrm-Pstrp. La Federazione fa il bilancio degli iscritti dopo il vaglio delle domande presentate negli ultimi due anni: sono 223mila i professionisti iscritti all’Ordine

Tsrm-Pstrp. La Federazione fa il bilancio degli iscritti dopo il vaglio delle domande presentate negli ultimi due anni: sono 223mila i professionisti iscritti all’Ordine

Tsrm-Pstrp. La Federazione fa il bilancio degli iscritti dopo il vaglio delle domande presentate negli ultimi due anni: sono 223mila i professionisti iscritti all’Ordine
Ne dà notizia il presidente Alessandro Beux con una lettera indirizzata a tutti i presidenti provinciali a due anni dall’apertura del portale per la presentazione delle domande di iscrizione agli albi previsti dalla legge 3/2018 e istituiti col decreto del 13 marzo 2018. A settembre le elezioni delle Commissioni di albo nazionali e il rinnovo di un gran numero di Consigli direttivi e poi l’ultimo passo: l’elezione del primo Comitato centrale multiprofessionale.

Da oggi, 1 luglio, saranno due anni dall’apertura del portale per la presentazione delle domande di iscrizione agli albi previsti dalla legge 3/2018 e istituiti col decreto del 13 marzo 2018.
 
“In ventiquattro mesi – sottolinea il presidente della Federazione Tsrm Pstrp Alessandro Beux in una lettera ai presidenti provinciali degli Ordini – sono state presentate 177.294 domande di iscrizione, pari al 92,34% delle 192.000 inizialmente stimate, di cui 151.235 con esito favorevole e 17.301 di prossima positiva conclusione”.
 
“A queste – prosegue  Beux – vanno aggiunte le 21.877 domande di iscrizione agli elenchi speciali a esaurimento istituiti con DM 9 agosto 2019, di cui 4.431 accolte e 16.816 in valutazione. La somma degli iscritti agli albi (151.235), di coloro che lo saranno (17.301) e di coloro che hanno fatto domanda di iscrizione agli elenchi speciali a esaurimento (21.877) è davvero prossima alla cifra inizialmente stimata (192.000): 190.413, pari al 99,2 %”.
 
“Numeri impressionanti, in termini assoluti e relativi; numeri – aggiunge ancora Beux – che testimoniano l’affidabilità sia di coloro che, prima, li hanno stimati sia di coloro che, dopo, li hanno determinati”.
 
“Per completezza si richiamano i circa 28.000 TSRM e i circa 5.000 Assistenti sanitari, già ordinati negli ex Collegi TSRM e IPASVI, per un totale che si attesta oltre i 223.000 iscritti. Da questo punto di vista, l’obiettivo di fare ordine, è stato certamente raggiunto”, sottolinea il presidente della Federazione che aggiunge che “ora siamo all’opera di cesello, con una particolare attenzione nella valutazione delle domande di iscrizione agli elenchi speciali a esaurimento”.
 
“Non sono mancate, come non mancano e non mancheranno, le criticità, che abbiamo sempre guardato negli occhi e cercato di gestire nel modo più responsabile possibile, avendo sempre ben presente che la nostra attività non poteva e non doveva ridursi a una mera opera burocratica, acefala, in cui la norma può addirittura essere pensata come una clava da abbattere sulle persone, magari per regolare i conti su questioni generatesi e complicatesi in passato e fuori dal nostro contesto istituzionale”, scrive ancora Beux.
 
“La nostra è stata e deve continuare a essere un’opera positiva e propositiva – specifica – capace di risolvere i problemi, aumentando costantemente la linearità e la trasparenza del contesto, continuando a fare ordine”.
 
“A settembre, sfruttando la finestra che il Legislatore ha individuato per la tornata referendaria e amministrativa – scrive infine Beux – dovremmo essere in grado di completare l’architettura istituzionale eleggendo le Commissioni di albo nazionali e rinnovare un gran numero di Consigli direttivi al di fuori del comma 14. Successivamente, nel pieno rispetto del cronoprogramma definito nella primavera del 2018, potremo prepararci all’ultimo atto: l’elezione del primo Comitato centrale multiprofessionale, lasciandoci definitivamente alle spalle il mondo che fu per entrare completamente nel nostro futuro comune”.

01 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...