Vaccini Covid. I diabetologi: “Dare priorità ai pazienti con diabete a prescindere dall’età”

Vaccini Covid. I diabetologi: “Dare priorità ai pazienti con diabete a prescindere dall’età”

Vaccini Covid. I diabetologi: “Dare priorità ai pazienti con diabete a prescindere dall’età”
Lettera delle società scientifiche al Governo. “La protezione delle persone con diabete dall’infezione da SARS-COV-2 appare un obiettivo di prioritaria importanza, per evitare infezioni severamente sintomatiche e potenzialmente letali in questa categoria di cittadini”. LA LETTERA

“Nell’attuale condizione di pandemia da SARS-COV-2 acquista un significato particolarmente rilevante l’evidenza ben documentata di un’aumentata suscettibilità delle persone con diabete nei confronti delle infezioni in generale, e alla maggiore severità e/o frequenza di complicanze correlate alle infezioni nelle persone con diabete. In riferimento all’infezione da nuovo Coronavirus, i dati osservazionali indicano che la malattia da COVID-19 presenta una prognosi peggiore e maggiore mortalità nelle persone con diabete”. È quanto sottolineano in una lettera indirizzata al Governo le Società scientifiche di riferimento per lo studio e per la cura del diabete e delle malattie metaboliche in Italia – AMD (Associazione Medici Diabetologi), SID (Società Italiana di Diabetologia) e SIE (Società Italiana di Endocrinologia.
 
“Pertanto – segnalano – , la protezione delle persone con diabete dall’infezione da SARS-COV-2 appare un obiettivo di prioritaria importanza, per evitare infezioni severamente sintomatiche e potenzialmente letali in questa categoria di cittadini. I benefici della profilassi vaccinale nei confronti di malattie infettive sono ampiamente documentati anche nella popolazione con diabete, con evidenza in letteratura della conservata capacità di tali individui di ottenere un’efficace risposta anticorpale, simile a quella dei soggetti normoglicemici. Per tale motivo, è consigliato, ad esempio, che le persone con diabete si sottopongano a vaccinazione antiinfluenzale annualmente. Per quanto riguarda i vaccini attualmente disponibili in Italia per il SARSCOV-2, le popolazioni reclutate nei trial randomizzati e controllati includevano anche persone con diabete sia nel gruppo di intervento, sia nel gruppo di controllo, in percentuale paragonabile a quella della popolazione generale (8% per il vaccino Pfizer, 9,5% per il vaccino Moderna)”.
 
Pertanto, le associazioni scientifiche chiedono alle autorità sanitarie di “inserire le persone con diabete tra i cittadini da sottoporre prioritariamente alla vaccinazione per SARS-COV-2, indipendentemente dall’età anagrafica, e invitano tutte le persone con diabete a sottoporsi con fiducia alla vaccinazione per SARS-COV-2, per abbattere il rischio di malattia sintomatica e potenzialmente grave da COVID-19”.

29 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...