Vaccini. Medici di famiglia e pediatri contro la trasmissione ‘Virus’. “Palese violazione del dovere di informare”. Siti, Fimp, Sip e Fimmg scrivono a Lorenzin

Vaccini. Medici di famiglia e pediatri contro la trasmissione ‘Virus’. “Palese violazione del dovere di informare”. Siti, Fimp, Sip e Fimmg scrivono a Lorenzin

Vaccini. Medici di famiglia e pediatri contro la trasmissione ‘Virus’. “Palese violazione del dovere di informare”. Siti, Fimp, Sip e Fimmg scrivono a Lorenzin
La Società Italiana di Igiene la Federazione Medici Pediatri, la Società Italiana di Pediatria  e la Federazione Medici di Medicina Generale si scagliano contro la puntata di giovedì scorso del programma di Rai Due. Chiesto a Lorenzin “un interessamento per portare questo grave problema, pregiudizievole per la salute della popolazione italiana, all’attenzione della Commissione di Vigilanza Rai”. LA LETTERA

La Società Italiana di Igiene (SItI), la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), la Società Italiana di Pediatria (SIP) e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) prendono posizione in merito alla puntata della trasmissione “Virus”, andata in onda giovedì scorso su RAI 2, per come è stata affrontato il tema delle vaccinazioni. E lo fanno attraverso una lettera indirizzata al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che sottolinea “una palese violazione del dovere di informare correttamente in nome di una malintesa ‘libertà di opinione’”.
 
Per gli estensori della missiva, “il discredito gettato sui vaccini da parte di interlocutori non competenti ma solo portatori di proprie indimostrate visioni e ideologie personali sul tema, si configura come un procurato allarme a genitori sempre più disorientati di fronte a affermazioni sconcertanti come ‘I vaccini sono pericolosi e danneggiano la salute dei bambini’. Si sente spesso dire ‘io credo, io non credo ai vaccini’. Ma i vaccini, così come i farmaci contro gravi malattie, trovano le motivazioni del loro utilizzo in studi scientifici rigorosi non in fedi religiose, politiche o filosofiche”. 
 
Conoscendo il sostegno del Ministro alla cultura delle vaccinazioni come strumento irrinunciabile per la salute di individui e comunità, SItI, FIMP, SIP e FIMMG chiedono a Lorenzin “un Suo interessamento per portare questo grave problema, pregiudizievole per la salute della popolazione italiana, all’attenzione della Commissione di Vigilanza RAI o di altri Organi competenti affinché tali episodi non si ripetano in futuro”.

16 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”
Medici di famiglia. Fp Cgil: “Bene Riforma Schillaci, ma servono risorse e tutele”

?"Assistenza territoriale, medicina generale e Case della Comunità: aperture importanti del Ministro Schillaci che con proposta di dipendenza e scuola di specializzazione per i medici di medicina generale va nella...

Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta
Medici di famiglia. Fimmg chiede tavolo di confronto su Riforma Schillaci. In assenza di riscontro pronta la protesta

La Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG) interviene nel dibattito sul riordino dell’assistenza primaria territoriale, chiedendo un confronto strutturato con istituzioni e cittadini e mettendo in guardia da interventi...

Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”
Riforma medicina generale. Stato di agitazione dello Smi: “Modifiche unilaterali rischiano di compromettere il ruolo del medico di famiglia”

Il Sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato lo stato di agitazione della categoria in relazione al progetto di riforma della medicina generale promosso dal Ministero della Salute. Lo annuncia una...

Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”
Contratto sanità 2025-2027. Anaao: “Il nostro 1° Maggio è al tavolo negoziale. Ora serve una svolta sulle condizioni di lavoro”

Il 1° Maggio, per Anaao Assomed, non è una ricorrenza. È un punto di partenza: quello dell'avvio delle trattative per il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, partite lo...