Verso la manovra. Fondazione Samaritanus: “Sostegno a iniziativa del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza”

Verso la manovra. Fondazione Samaritanus: “Sostegno a iniziativa del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza”

Verso la manovra. Fondazione Samaritanus: “Sostegno a iniziativa del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza”
È necessario avviare un Piano di Legislatura per attuare la Riforma della non autosufficienza. Samaritanus porta all'attenzione del ministro Schillaci le necessità delle strutture residenziali. La proposta del Patto Non Autosufficienza prevede uno stanziamento di 1 miliardo e 306 milioni nel 2024, di cui 835 milioni dalla sanità e 471 milioni dal sociale. È una risposta ai bisogni di 10 milioni di persone.

Piena adesione alla proposta avanzata dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza di avviare con la Legge di Bilancio 2024 un Piano di Legislatura che attui progressivamente la Riforma della non autosufficienza. Completo accordo sulla necessità di stanziamenti in Legge di Bilancio per l’innalzamento della qualità e dell’intensità dell’assistenza nelle strutture residenziali.

È la scelta di campo di Fondazione Samaritanus, luogo di collaborazione di Aris e Uneba per dare voce alle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali cattoliche e di ispirazione cristiana. A sostenere i progetti della Fondazione Samaritanus è anche l’Ufficio Nazione per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana.

“Siamo pronti – dichiara il presidente di Fondazione Samaritanus Enrico Bollero – ad appoggiare, sostenere e diffondere, con ogni mezzo a nostra disposizione, l’iniziativa portata avanti dal Patto, poiché siamo convinti della necessità di un’azione concreta ed ufficiale del Governo a sostegno della fragilità”.

10 milioni di persone attendono risposte dalla politica
La proposta del Patto Non Autosufficienza, sostenuta da Samaritanus, prevede uno stanziamento di 1 miliardo e 306 milioni nel 2024, di cui 835 milioni dalla sanità e 471 milioni dal sociale.

È una risposta ai bisogni di 10 milioni di persone – gli anziani non autosufficienti, chi li assiste professionalmente e i loro caregiver familiari – che la politica ha sempre trascurato.

Per la residenzialità, in particolare, la proposta del Patto Non Autosufficienza, che Samaritanus sottoscrive e porta all’attenzione del Ministro della Salute Orazio Schillaci, è aumentare l’intensità assistenziale. Per raggiungerla si propone di introdurre un contributo statale permanente di 11,25 euro per giornata di degenza per tutte le strutture accreditate o convenzionate. Questi fondi andrebbero alle Regioni per incrementare i minuti di infermieri, oss, fisioterapisti, medici e altre figure sanitarie nella residenzialità, sulla base della propria specifica situazione.

20 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...