Violenza contro le donne. Il ruolo delle farmacie in un video realizzato a Torino

Violenza contro le donne. Il ruolo delle farmacie in un video realizzato a Torino

Violenza contro le donne. Il ruolo delle farmacie in un video realizzato a Torino
La Regione Piemonte sta lavorando al coinvolgimento delle farmacie nella rete antiviolenza. Il valore aggiunto spiegato da uno studente del Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco in questo video realizzato durante un incontro formativo sulla medesima tematica organizzato dall’Ordine dei Farmacisti della circoscrizione geografica di Torino di concerto con l’Università degli studi di Torino.

La farmacia di comunità italiana ricopre un ruolo di vitale importanza all’interno della rete che garantisce assistenza alle vittime di violenza di genere: essa, infatti, costituisce il presidio sanitario d’eccellenza relativamente alla possibilità di intercettare con successo le vittime, grazie alla capillarità sul territorio che è nettamente superiore a quella di qualsiasi altra struttura. Di questo è convinta la Giunta Regionale, che ha infatti avviato i lavori per far entrare nella rete le quasi 1.500 farmacie distribuite su tutto il territorio.
 
A spiegare il valore aggiunto che le farmacie possono avere contro la violenza verso le donne è anche un video realizzato durante un incontro formativo sulla medesima tematica organizzato dall’Ordine dei Farmacisti della circoscrizione geografica di Torino di concerto con l’Università degli studi di Torino, prodotto da uno videomaker anche studente del Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco, il cui compenso è stato dallo stesso devoluto in beneficienza.

Dal video emerge come la formazione del farmacista risulti fondamentale affinché l’individuazione ed il supporto della donna vittima siano efficaci. In questo senso: due domande in più alla persona che si presenta al banco possono davvero fare la differenza, per instaurare un rapporto di fiducia fondato sull’empatia, che permetta di vincere le resistenze psicologiche, spesso colpevoli di ostacolare il percorso verso gli altri organi della rete atti a fornire assistenza specifica.
 

29 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Ecco il testo dell’accordo: fino a 6 ore a settimana e compenso di 38,72 euro l’ora

Dopo la notizia della firma, arrivano ora i contenuti dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai fini dell’attuazione dell’investimento 1.1...

Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”
Decreto Lavoro. Sanità privata e sociosanitario, sindacati in piazza contro “l’emendamento della vergogna”

Un presidio a Roma per dire "basta" all'emendamento che, secondo i sindacati, trasforma i lavoratori della sanità privata accreditata in cittadini di serie B. I segretari generali di Fp Cgil,...

TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori
TFR e fondi pensione: meno tempo per scegliere, più rischio di errori

Dal 1° luglio le nuove regole sulla previdenza complementare accelerano in modo significativo i tempi di decisione sul destino del TFR, riducendo le finestre entro cui i lavoratori possono scegliere...

Personale sanitario. FVM: “Gettonisti da misura emergenziale a modalità ordinaria. Servono investimenti strutturali nel Ssn”
Personale sanitario. FVM: “Gettonisti da misura emergenziale a modalità ordinaria. Servono investimenti strutturali nel Ssn”

Oltre un miliardo di euro speso nel biennio 2024-2025 e un ricorso ai medici a gettone che nel 2025 è addirittura aumentato rispetto all’anno precedente. Per FVM questi dati, evidenziati...