Salute mentale. Persiste lo stigma ma andare dallo psicologo non è più un tabù. Indagine Doxa/Asl Roma 2

Salute mentale. Persiste lo stigma ma andare dallo psicologo non è più un tabù. Indagine Doxa/Asl Roma 2

Salute mentale. Persiste lo stigma ma andare dallo psicologo non è più un tabù. Indagine Doxa/Asl Roma 2
La maggioranza della popolazione pensa che le persone con disturbi mentali non siano da escludere dalla società, ma c’è ancora una netta difficoltà a condividere con gli altri un eventuale disturbo mentale. I giovani tra i 14 e i 24 anni più inclini allo sviluppo dei disturbi mentale. I dati dell’indagine nazionale Doxa sulla salute mentale realizzata per il Festival RO.MENS organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Roma 2

Diffusa sofferenza psichica in particolare tra i giovani, pericolosità delle persone con disturbi mentali che comunque si possono curare e non sono da escludere dalla società, vergogna a parlare dei propri disturbi ma non di andare dallo psicologo, contrasto tra i sessi sul chi è più incline a sviluppare disturbi mentali.

È quanto emerge dall’anticipazione dei risultati della ricerca nazionale sulla salute mentale realizzata dalla Bva Doxa per il Festival della Salute Mentale RO.MENS per l’inclusione sociale e il pregiudizio, organizzato dal Dsm dell’Asl Roma 2, con il patrocinio di Roma Capitale e della Rai, che si terrà la prossima settimana dal 26 settembre al 2 ottobre.

L’indagine è stata effettuata su un campione nazionale, con mille casi, con rispetto delle quote per sesso, classi di età ed area geografica, con una valutazione condivisa dalla Bva Doxa con il Dsm Asl Roma 2, il più grande d’Italia con un bacino di utenza di circa 1mln300mila abitanti. La ricerca completa sarà presentata al Campidoglio il 27 settembre .

I dati.  L’80% della popolazione afferma di aver avuto modo di relazionarsi con persone che hanno disturbi mentali, più o meno gravi. Si tratta di una diffusa percezione di conoscere persone che hanno disturbi mentali, indicativa di una impressione di una società pervasa da una significativa presenza di sofferenza psichica.

Oltre la metà della popolazione (65%) ritiene le persone con disturbi mentali pericolose per sé, quasi la metà (48%) pericolose anche per gli altri, con la possibilità di diventare facilmente aggressive e violente (55%), non rispettose delle regole sociali condivise (49%), non in grado di lavorare con un buon livello di autonomia (46%). Un quadro negativo non suffragato da evidenze scientifiche statistiche, che rappresenta un ostacolo verso i percorsi terapeutico-riabilitativi e di inclusione sociale, dalla ricerca di abitazioni e di lavoro ai rapporti emotivi e relazionali.

La grande maggioranza degli italiani (70%) ritiene le persone con disturbi mentali intelligenti e con le stesse aspirazioni, desideri, obbiettivi di chiunque altro (74%). La stragrande maggioranza degli italiani (81%) pensa che le persone con disturbi mentali non dovrebbero essere isolate dagli altri, in gran parte (73%) che non vivrebbero meglio in luoghi di cura isolati e che possono stare insieme alla collettività (79%). “Sono dati complessivamente positivi – commenta una nota – che vedono la maggioranza della popolazione non ritenere le persone con disturbi mentali come alieni da escludere dalla società”.

Emerge una netta difficoltà della popolazione a condividere con gli altri un eventuale disturbo mentale. Il 78% preferirebbe parlarne solo in famiglia, non con amici e conoscenti. Il 22% si vergognerebbe a parlarne e preferirebbe non parlarne con nessuno. Dati che indicano quindi una evidente sussistenza dello stigma verso chi soffre di una malattia mentale con il timore di essere etichettati.

Andare dallo psicologo non è qualcosa da tenere nascosto per circa i tre quarti della popolazione (76%). Un bel passo in avanti, pur nelle criticità di presenza di questa figura professionale nei servizi pubblici. E cosi se da un lato sussiste la vergogna a parlare dei disturbi mentali, dall’altro lato il marchio negativo per chi va dallo psicologo sembra essere in gran parte superato.

 

Due terzi della popolazione (66%) ritiene che la malattia mentale possa essere curata e un terzo no (34%). Un dato positivo anche se “la fiducia nei trattamenti in salute mentale dovrebbe diventare più alta, stante la possibilità di psicofarmaci e di psicoterapie efficaci, oltre che di percorsi di riabilitazione sociale con una soddisfacente qualità della vita”.


Gli uomini pensano che siano gli uomini ad essere più inclini ad avere disturbi mentali invece le donne pensano che siano le donne ad essere più inclini ad avere disturbi mentali.
Un dato contrastante che può nascere dalla convinzione per entrambi di svolgere una vita più stressante rispetto all’altro sesso con conseguente aumento della probabilità di soffrire di disturbi mentali. La popolazione dai 18 ai 44 anni e con un livello d’istruzione più alto sembra riconoscere il maggior disagio mentale che può ricadere sulle donne. Un riconoscimento minore invece da parte della popolazione tra i 45 ed i 65 anni e con un livello d’istruzione medio e basso.

Al di là del genere è invece evidente che sono i giovani tra i 14 e i 24 anni (38%) ad essere più inclini allo sviluppo dei disturbi mentali, come confermato dall’aumento della loro presenza tra gli adolescenti, in particolare a seguito della pandemia.

 

 

26 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Scopri i servizi di Club

Club trasforma i bisogni quotidiani dei Professionisti Sanitari in soluzioni digitali concrete: meno stress, più tempo per te.

  • Corsi ECM online

    Oltre 200 Corsi ECM

    Corsi rilevanti per tutte le specializzazioni

    Formati interattivi e coinvolgenti

  • Elenco Professionisti

    Profilo professionale online

    Networking multidisciplinare

    Più visibilità e contatti

  • Risorse pratiche

    Tool e calcolatori online

    Moduli facsimile scaricabili

    Supporto per lavoro e vita privata

  • Servizi legali e assicurativi

    Consulenze legali e assicurative

    Lettere di diffida, pareri legali, valutazione polizze e sinistri

    Polizza di Tutela Legale (in collaborazione con DAS – Gruppo Generali)

  • Sconti, coupon e convenzioni

    Oltre 12.000 codici sconti per risparmiare sugli acquisti

    Convenzioni con partner legali e assicurativi

    Convenzioni per noleggio auto, luce e gas

  • Telemedicina

    Televisite e follow-up da remoto

    Agenda online

    Pagamenti digitali, diretti e sicuri

  • Edicola digitale

    Abbonamento gratuito a 7.000+ riviste e quotidiani

    Accesso immediato da PC, tablet o smartphone

    Audio-ascolto degli articoli

  • Programma fedeltà PREMIATI

    Punti PREMIATI ad ogni utilizzo del Club

    Catalogo con premi esclusivi

    Premi da riscattare subito

Air Lazio. Intersindacale mg: “Ecco come realizzare un modello realmente vicino ai cittadini”
Air Lazio. Intersindacale mg: “Ecco come realizzare un modello realmente vicino ai cittadini”

Una sanità territoriale che risponda di più ai bisogni dei cittadini, in un contesto di popolazione che invecchia ogni anno. È questo l’obiettivo che le organizzazioni sindacali della Medicina Generale...

Pnrr. Conclusi i tavoli tecnici Regioni-Governo sulla Missione Salute
Pnrr. Conclusi i tavoli tecnici Regioni-Governo sulla Missione Salute

Si è concluso a Palazzo Chigi il primo ciclo di incontri bilaterali tra Regioni e Governo dedicati alla Missione 6 del PNRR. In tre giorni, dall’11 febbraio a oggi, si...

Trading online. La nuova ossessione che arriva nei dipartimenti per le Dipendenze
Trading online. La nuova ossessione che arriva nei dipartimenti per le Dipendenze

Marco ha 38 anni e un lavoro stabile ma il desiderio di un profitto extra lo ha trascinato nel vortice del trading online, togliendogli il sonno e la serenità familiare....

Bambino Gesù, open day dedicato ai cardiopatici congeniti adulti
Bambino Gesù, open day dedicato ai cardiopatici congeniti adulti

Open day per gli adulti che vivono con una cardiopatia congenita all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. L’appuntamento è il 14 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale delle Cardiopatie Congenite, l’Ospedale organizza...