Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 19 MAGGIO 2022
Lazio
segui quotidianosanita.it

Fabrizio D’Alba nuovo direttore generale dell’Umberto I di Roma

Via libera dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale alla nomina. Succede a Vincenzo Panella. D’Alba lascia quindi la direzione generale dell’Ospedale San Camillo.

12 GEN - A dirigere l’Azienda ospedaliera-universitaria Umberto I di Roma sarà Fabrizio D’Alba. È arrivato oggi il via libera dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale alla nomina. D’Alba  (originario di Isernia, classe 1973) succede a Vincenzo Panella e lascia la direzione generale dell’Ospedale San Camillo che ricopriva dal 2016. D’Alba inoltre è stato irettore generale della Asl Rm/H (Roma 6).
 
D'Alba, laureato in Economia e Commercio, con Master in Economia sanitaria, in passato aveva diretto pure l'Unità operativa complessa (Uoc) "Innovazione, sviluppo, pianificazione strategia e controllo direzionale" del Policlinico Tor Vergata, dove figura come docente a contratto presso l'Università.

12 gennaio 2021
© Riproduzione riservata

Altri articoli in QS Lazio

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy