Accordo Sanità di Iniziativa. Ecco le richieste degli infermieri

Accordo Sanità di Iniziativa. Ecco le richieste degli infermieri

Accordo Sanità di Iniziativa. Ecco le richieste degli infermieri

Gentile Direttore,
in merito alla vicenda dell' "Accordo Sanità di Iniziativa ex DGRT 650/16” approvato in Comitato Regionale in data 15/02/2017 (vedi allegato), fortemente contestato anche dai Collegi Ipasvi della Regione Toscana, riportiamo di seguito ed in sintesi quanto richiediamo all'Assessorato. Tali richieste saranno presentate in sede di incontro formale ma riteniamo doveroso renderle pubbliche anche per evidenziare che su tali tematiche i Collegi IPASVI, in qualità di referenti politico professionali,  si batteranno con forza legittimati dalla rappresentanza di oltre 27.000 professionisti Toscani.

–   che l’Accordo con i MMG riporti citate le reti organizzative cui le AFT dovranno programmare attività multi professionali e interdisciplinari in aderenza ai bisogni dei cittadini (dipartimenti aziendali e interaziendali);

–   togliere da un accordo di natura sindacale mono professionale qualsiasi riferimento a livelli di subordinazione o descrittivo su attività di altre professioni;

–   esprimere un modello organizzativo dove le AFT ed i medici che vi operano considerino il lavoro in equipe multi professionale ed interdisciplinare un vero vantaggio per i cittadini e non una mera enunciazione che sottende ad altro (definire i processi ed i percorsi oltre che gli esiti attesi e lo standard mix professionisti/cittadini);

–   revisionare il rapporto di 1 infermiere ogni 10.000 cittadini nella sanità iniziativa impegnando il Dipartimento Infermieristico-Ostetrico a programmare ed organizzare le attività necessarie secondo criteri di complessità assistenziale e di competenze richieste. Procedere inoltre ad organizzare, con le reti organizzative di riferimento, attività degli Operatori Socio Sanitari;

–   istituire Protocolli di Intesa Aziendali per lavoro professionale interdipartimentale tesi a condividere Sistemi Informativi, Relazioni ed Esercizio professionale in Equipe con Indicatori di Esito sui servizi e Percorsi diagnostico Terapeutici Assistenziali;

–     iIstituire la qualifica di Infermiere di Famiglia-Comunità così come raccomandato dalle Direttive Europee recepite dall’Italia, ponendo l’infermiere quale interlocutore della persona e della famiglia per le necessità assistenziali.

I Collegi Ipasvi della Regione Toscana
 

10 Marzo 2017

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