Alcune considerazioni sulla guardia attiva radiologica all’ospedale di Lanciano

Alcune considerazioni sulla guardia attiva radiologica all’ospedale di Lanciano

Alcune considerazioni sulla guardia attiva radiologica all’ospedale di Lanciano

Gentile direttore,
Relativamente all'attivazione di una guardia attiva radiologica presso l'ospedale di Lanciano e del servizio di teleradiologia tra questo e quello di Atessa, facciamo due considerazioni, una preoccupata, l'altra positiva.
 
La prima, preoccupata, è relativa alle possibili ricadute negative sull'erogazione delle prestazioni radiologiche diurne nei suddetti ospedali, dovute alla riorganizzazione necessaria a garantire la guardia attiva, notturna e festiva, senza che l'ospedale abbia prima implementato il personale in organico. Infatti, in assenza delle giuste risorse umane, garantendo un servizio si è inevitabilmente costretti a limitarne o negarne un altro. Nella fattispecie, è possibile che il personale impiegato per la guardia attiva, notturna e festiva, sia sottratto alle attività diurne e pomeridiane, con una conseguente riduzione dell'attività in quelle parti della giornata.
 
La seconda, positiva, è sostanzialmente un plauso nei confronti del Dott. Sparvieri, Direttore della UOC Radiologia e Presidente SIRM Regione Abruzzo, che ha responsabilmente attivato un servizio di teleradiologia a favore dell'ospedale di Atessa. La teleradiologia è un'attività lecita che, in presenza di adeguate tecnologie, competenze e supporti organizzativi, può consentire l'erogazione sicura, accurata ed efficace di prestazioni radiologiche sul territorio, in linea con le politiche sanitarie del nostro Paese, sia nazionali che regionali e, soprattutto, in grado di rispondere a precise esigenze cliniche e organizzative della popolazione.
 
Angelo Di Matteo
Presidente Collegio professionale TSRM dell'Abruzzo
 
Il Segretario 
Federico Iampieri 

17 Giugno 2016

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