Altro che liceo infermieristico: servono rispetto e risorse, non un ritorno al passato

Altro che liceo infermieristico: servono rispetto e risorse, non un ritorno al passato

Altro che liceo infermieristico: servono rispetto e risorse, non un ritorno al passato

Gentile direttore,
ho letto con un sorpreso divertimento l’intervista rilasciata al suo giornale dal senatore Massimo Garavaglia. Vorrei tanto dare anch’io un contributo d’idee all’esponente della Lega che parla di istituire un liceo abilitante per gli infermieri. Forse non ci ha pensato, ma ci sarebbe un’altra soluzione, sempre con un occhio ben orientato sul passato: perché non ritornare all’avviamento professionale? Sarebbe forse meglio di un liceo, così per gli infermieri davvero non ci sarebbe spazio per ambizioni di carriera e altri grilli per la testa. Inoltre, in questo modo, il ministro Schillaci, che sta faticosamente cercando di reperire personale all’estero, avrebbe risolto tutti i suoi problemi, con aspiranti infermieri da tutto il mondo pronti a venire in Italia già per completare rapidamente il loro percorso di studi. Vedo solo un problema, non di poco conto per la Lega: come si potrà fare con tutti i migranti, futuri infermieri, che busseranno alle nostre porte?

A parte l’ironia, rimane l’amaro in bocca per le parole pronunciate dal senatore Garavaglia. Non che la presa di posizione del suo partito, in realtà, abbia fugato i nostri dubbi. Non abbiamo sentito una parola che correggesse il tiro rispetto all’illuminato progetto di formazione esposto così dettagliatamente dal senatore. Viene da chiedersi, infatti, se davvero per questo partito di maggioranza la soluzione alla grave emergenza infermieristica sia riportare indietro le lancette dell’orologio e, in un mondo che punta tutto sulla formazione continua, far regredire solo una professione, quella dell’infermiere, che tra l’altro ha in mano la salute e la vita dei cittadini italiani.

Dal presidente della commissione Finanze ci saremmo aspettati una proposta magari più in linea con le materie di cui si occupa, considerando per esempio che i nostri stipendi sono del 20% inferiori alla media europea, secondo l’Ocse. Il nostro invito al senatore Garavaglia, quindi, è che si concentri sulle risorse da reperire. Allora vedrà che anche i giovani torneranno a interessarsi a una professione così bella e di valore come quella infermieristica. La nostra categoria si aspetta di meglio dalla classe dirigente, se il partito della Lega tiene agli infermieri, lo dimostri con i fatti.

Andrea Bottega
Segretario nazionale Nursind

Andrea Bottega

21 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Vaccini a San Siro, la sanità pubblica scende in campo
Vaccini a San Siro, la sanità pubblica scende in campo

Gentile Direttore,lo stadio di San Siro è conosciuto in tutto il mondo come un luogo iconico per le partite di calcio. L’Agenzia Tutela della Salute (ATS) Milano con le Aziende...

Atto di Indirizzo, Decreto Legge … e poi?
Atto di Indirizzo, Decreto Legge … e poi?

Gentile Direttore,tempestivo e puntuale è stato il sunto, da lei elaborato il 22 di Aprile su QS, relativo all’ultimo documento pubblicato dall’Agenas. Negli ultimi anni il tema delle CdC (ingigantito...

Medicina generale, una riforma da adattare ai territori
Medicina generale, una riforma da adattare ai territori

Gentile Direttore,desidero condividere con lei alcune considerazioni sulla Riforma dell’Assistenza Primaria che ha intenzione di attuare per decreto-legge, stando alle sue recentissime dichiarazioni, il Ministro della Sanità Squillaci. Questa riforma...

Errare è umano ma perseverare è diabolico
Errare è umano ma perseverare è diabolico

Gentile Direttore,la gestione nazionale e regionale del Sistema Sanitario oramai da diversi anni e con diversi Governi ed Amministrazioni regionali si caratterizza con vera e propria immobilità di opinioni e...