Basta fake news sulle donazioni di sangue  

Basta fake news sulle donazioni di sangue  

Basta fake news sulle donazioni di sangue  

Gentile Direttore,
le scrivo come presidente della associazione donatori di sangue HSOS -ASST Sacco. Ricordo che il 14 giugno sarà la Giornata Mondiale dei Donatori di sangue e vorrei che ci aiutaste a ricordare a tutti che solo, rimanendo generosi e con senso civico, possiamo migliorare la situazione odierna negli ospedali e nella Sanità, dando il nostro contributo, donando il sangue. Donare il sangue è un diritto e un dovere intergenerazionale in un mondo attuale colmo di “divide et impera” occorre dare messaggi unitari. Noi intendiamo inoltre informare in modo corretto sui dati: servono nuovi donatori, chi diffonde dati errati sui social o dati non corretti per una ‘politica’ del ‘Va tutto bene’…, fa un enorme danno alla Società.

Noi abbiamo raccolto nel 2025 sino ad aprile 2549 donazioni; Avis Lombardia 1033 donazioni; non bastano. C’è ancora molto da fare tutti assieme per incrementare il numero di donazioni, senza le quali non si possono effettuare operazioni chirurgiche, assistenze in urgenza, né estrarre emocomponenti utili per diverse cure.

Auspico che si possano aumentare gli incontri durante l’anno nelle scuole, nelle università; chiedo ai medici di base di sensibilizzare i cittadini, le famiglie per raccogliere più adesioni di donatori e per informare su come, dove e perché donare il sangue.

Il sangue è una risorsa preziosa di cui a volte ci dimentichiamo l’importanza fondamentale. Costituisce circa il 5-7% del volume corporeo. Nel nostro organismo ne circolano, in media, 4/5 litri. Al suo movimento e alla sua efficienza è legata la nostra vita. Il prelievo di sangue intero ha usualmente una durata inferiore ai 10 minuti. Il volume di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 ml, poco meno di una lattina di bibita e non lede la nostra integrità personale e salute, anzi, i donatori di sangue beneficiano gratuitamente di una serie di controlli periodici relativi alla loro salute (esami del sangue, pressione, etc.).

Inoltre, dal plasma si estraggono molti prodotti salvavita. Ricordiamo inoltre che ad esempio l’acquisto sul mercato estero di immunoglobuline pesa molto sulle casse del Servizio Sanitario Nazionale. Grazie all’impiego di separatori cellulari è oggi possibile effettuare anche donazioni multiple di emocomponenti, come ad esempio una plasmapiastrinoaferesi (donazione di plasma e piastrine), una eritroplasmaferesi (donazione di globuli rossi e plasma), una eritropiastrinoaferesi (donazione di globuli rossi e piastrine), una donazione di piastrine raccolta in due sacche, una donazione di 2 unità di globuli rossi.

Il numero massimo di donazioni di sangue intero nell’anno non deve essere superiore a 4 per l’uomo e per la donna, dai 18 anni in su, non in età fertile, a 2 per la donna in età fertile.

È fondamentale lanciare un appello a tutti perché ci aiutino anche a combattere le fake news che girano sui social: ad esempio non è vero che, se si hanno tatuaggi non si può donare il sangue, non è vero che, se si è avuto il covid 19, non si può donare il sangue; non è vero che gli over 60 non possono donare il sangue se sono in buona salute; non è vero che se si dona il sangue ci si infetta etc. aiutateci ad informare in modo adeguato perché ci servono giovani donatori.

Aiutateci a diffondere informazioni corrette per favore, perché non basta ricordare il sangue solo il 14 giugno, la solidarietà e il senso civico devono tornare a fare parte del DNA di ogni persona nella nostra vita quotidiana e soprattutto dai 18 anni in su. Grazie!

Dott. Renato Dal Compare
Presidente HSOS – ASST SACCO

27 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...