Campus Biomedico di Roma: “Nessun posto letto ‘regalato’ dalla Regione”

Campus Biomedico di Roma: “Nessun posto letto ‘regalato’ dalla Regione”

Campus Biomedico di Roma: “Nessun posto letto ‘regalato’ dalla Regione”

Gentile direttore,
nella sua lettera aperta al Presidente della Repubblica pubblicata da Quotidiano Sanità, il Vice-segretario del Sindacato Medici Italiani, Francesco Medici, afferma che durante la Giunta Marrazzo furono chiusi 300 posti letto al San Camillo-Forlanini che sarebbero serviti ad aprire altrettanti posti letto “per una inutile V Facoltà di medicina e chirurgia privata, ovvero il Campus Bio-Medico”.
 
Si precisa, in merito, che non sussiste alcuna correlazione tra i posti letto del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e quelli della struttura ospedaliera sopra citata.
Sottolineiamo anche che il Campus Bio-Medico, con sede a Trigoria, risponde a un bisogno di assistenza di una vasta area di Roma e provincia, offrendo prestazioni riconosciute di qualità dagli stessi utenti, con un rapporto di posti letto per numero di studenti che è tra i più bassi, non solo nella Capitale.
 
L’assistenza sanitaria è inoltre supportata dall’attività del Polo di Ricerca Avanzata in Biomedicina e Bioingegneria, strategicamente avviato dall’Ateneo in contemporanea con il Policlinico Universitario. L’utilizzo di tecnologie robotiche in chirurgia e lo sviluppo di altre soluzioni bioingegneristiche in ambiti come riabilitazione, protesi e rigenerazione dei tessuti sono alcuni esempi di questa sinergia.
Riguardo alla “inutile” Facoltà di Medicina e Chirurgia evidenziamo che il tasso di abbandono degli studenti è tra i più bassi d’Italia e quello occupazionale è tra i più alti, con il 71,7% di occupati a un anno dalla laurea (97,7% a tre anni). Forse tanto inutili non siamo.
 
Ufficio Stampa dell’Università Campus Bio-Medico di Roma
 

U.S. Campus Biomedico

23 Novembre 2012

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