Caso Venturi. La Magistratura non può decidere sul comportamento deontologico di un medico

Caso Venturi. La Magistratura non può decidere sul comportamento deontologico di un medico

Caso Venturi. La Magistratura non può decidere sul comportamento deontologico di un medico

Gentile Direttore,intendo commentare la decisione del Tribunale di Bologna relativa al rinvio a giudizio, per presunto abuso d'ufficio, dei nove Membri dell'Ordine dei Medici di Bologna che avevano comminato la sentenza della radiazione all'Assessore alla Salute della Regione Emilia-Romagna, dott. Sergio Venturi.
 
La Consulta già si era espressa, sulla vicenda, bocciando la sanzione ordinistica. Ritengo che sia superfluo ripercorrere l'intera vicenda che dovrebbe essere ben nota. Ma credo che ci sia un'invasione inopportuna di campo da parte della Magistratura su una materia che la stessa Legge riconosce di competenza degli Ordini: la valutazione dell'operato di un iscritto sotto il profilo deontologico a tutela primaria della salute e della sicurezza dei cittadini, della dignità e del decoro della professione.
 
Ciò che sta avvenendo nei confronti dell'Ordine dei Medici di Bologna, trova, a mio parere, una similitudine con quanto denunciato, di recente, da Matteo Renzi – ex Presidente del Consiglio, ex Segretario Dem ed ora leader di Italia Viva – il quale, dopo l'indagine aperta dalla Magistratura, secondo la quale la Fondazione Open, non sarebbe più tale, bensì un partito politico e, di conseguenza, imputabile di aver ricevuto dei finanziamenti illeciti, ha posto la domanda: "E allora chi decide oggi che cosa è un partito? La politica o la magistratura? Su questo punto si gioca una sfida decisiva per la democrazia italiana".
 
Ne consegue, per analogia, che sia lecito domandarsi se è la Magistratura che deve decidere sul comportamento deontologico di un iscritto, invadendo un campo non di sua competenza, andando contro i contenuti della Legge istitutiva degli Ordini Professionali o se il potere disciplinare deve restare attribuito agli Ordini.
 
Dott. Cesare Brugiapaglia
Presidente Commissione Iscritti Albo Odontoiatri
Ordine Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ferrara
 

09 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

La sostenibilità della sanità pubblica non si misura tagliando posti letto
La sostenibilità della sanità pubblica non si misura tagliando posti letto

Gentile Direttore, I numeri diffusi da Eurostat sulla dotazione dei posti letto non sorprendono chi lavora ogni giorno nei reparti ospedalieri. Nel 2024 l'Unione Europea contava una media di 507...

Facciamo chiarezza sui finanziamenti alle strutture private convenzionate
Facciamo chiarezza sui finanziamenti alle strutture private convenzionate

Gentile Direttore, purtroppo ancora una volta dobbiamo constatare come continuino a girare tante inesattezze di notizie diffuse, causate probabilmente da informazioni parziali o dai mancati distinguo tra realtà diverse, o...

Non solo la carenza di personale, il turnover (invisibile) indebolisce la salute mentale
Non solo la carenza di personale, il turnover (invisibile) indebolisce la salute mentale

Gentile Direttore,la doverosa attenzione al problema delle scarse risorse di personale nella Salute Mentale, mette in ombra un aspetto disfunzionale altrettanto grave: quello dell’elevato turnover del poco personale che c’è...

TSRM, l’autonomia smarrita
TSRM, l’autonomia smarrita

Gentile Direttore,l’intervento del collega Carlo Spada ha messo in fila con chiarezza alcuni dei nodi che la professione del tecnico di radiologia si trascina dietro ormai da anni. Primo fra...