Catania, sede di dibattito sulla responsabilità sanitaria

Catania, sede di dibattito sulla responsabilità sanitaria

Catania, sede di dibattito sulla responsabilità sanitaria

Gentile direttore,
la presentazione del libro “Le responsabilità in ambito sanitario” di Salvatore Aleo, Raffaella De Matteis e Giuseppe Vecchio, è stata l’occasione per riunire a Catania esponenti della politica e della magistratura, insieme a docenti del diritto ed a rappresentanti delle società scientifiche mediche.
 
L’attenzione degli intervenuti si è incentrata sulla interpretazione dell’art. 3, della cosiddetta legge “Balduzzi”, il cui richiamo all’articolo 2043 del codice civile è stato letto da molti esperti del diritto come una chiara indicazione al ritorno alla responsabilità extracontrattuale del medico. A tale proposito, le recenti sentenze emessa dal Tribunale di Milano sono state considerate una conferma a questa interpretazione della 189/2012, legge che continua a far discutere.
 
Il segretario della XII commissione della Camera dei Deputati, on. Benedetto Fucci, ha dato notizia dell’imminente inizio delle attività della commissione ristretta incaricata di riunificare, in un testo unico, tutti i progetti di legge che sono stati presentati sulla responsabilità professionale sanitaria, attualmente otto, con la previsione che sia possibile completare l’operazione nel giro di pochi mesi.
 
Il grande interesse dimostrato dai docenti di diritto penale, civile, privato e del lavoro, per il tema della responsabilità professionale del medico, hanno portato gli organizzatori Giuseppe Ettore e Diego Piazza a proporre Catania quale sede per approfondire e discutere tutte le novità che si registreranno sulla materia della responsabilità professionale del medico, a cominciare dall’annunciato disegno di legge unificato. Le società promotrici della manifestazione: ACOI, AOGOI, SIGO, G.I.S.S. e FESMED; si sono mostrate concordi nell’accettare questa sede, nella quale hanno potuto riscontrare un gran fermento di idee e di proposte altamente qualificate.
 
Carmine Gigli
Presidente FESMED

17 Dicembre 2014

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