Circoncisione rituale. Serve una legge

Circoncisione rituale. Serve una legge

Circoncisione rituale. Serve una legge

Gentile Direttore,
grazie all’impegno congiunto da più di 10 anni e il gioco di squadra con l’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e la Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) e il movimento Uniti per Unire e associazioni e comunità aderenti, i centri culturali regionali, la Fnomceo, albi professionali e ai numerosi incontri costruttivi già svolte con Regioni e il Ministero della Salute siamo riusciti ad aprire vari ambulatori in numerose regioni ed ottenere l’autorizzazione dell’atto della Circoncisione nelle strutture sanitarie per garantire la salute dei bambini e la serenità dei loro familiari.

Dopo l’ultimo decreto della Regione Lazio per la Circoncisione rituale, con cui abbiamo instaurato collaborazioni e confronti da circa 10 anni, si sono triplicate le richieste per effettuare le circoncisioni rituali in particolare dalle regioni che mancano all’appello nell’autorizzare ed aprire ambulatori per circoncisione.

Continuiamo a lavorare per una legge nazionale come abbiamo già chiesto all’ ex Ministro Giulia Grillo per garantire l’atto della circoncisione in sicurezza ed economicamente accessibile con un ticket sanitario in tutte le regioni e non solo in alcune. Il tutto per combattere la circoncisione clandestina e rispettare il diritto alla salute per tutti favorendo la loro integrazione.

Ricordiamo le nostre ultime statistiche a riguardo che vengono aggiornate di continuo a livello nazionale ed internazional:
– nel mondo più del 30% dei maschi è circonciso per motivo religioso, culturale o preventivo;
– solo nel nostro paese, più di 15 mila circoncisioni vengono richieste da musulmani e non, di cui 8 mila e 500 vengono eseguite in Italia e 6500 nei paesi di origine;
– il 40% delle circoncisioni che si fanno in Italia sono fai da te e clandestine e causano l’aumento delle complicanze sui bambini del 15%;
– il 99% delle famiglie musulmane vuole ricorrere a questa pratica sin dai primi mesi di vita dei bambini;
– per colpa della Pandemia è aumentata la lista d’attesa, il costo della circoncisione in privato e di conseguenza il mercato nero e le circoncisioni fai da te (clandestine).

Foad Aodi
Presidente Amsi e Co-mai e membro commissione Salute Globale della Fnomceo

18 Gennaio 2023

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