Coronavirus. I medici più in là con gli anni sono una grande risorsa, ma la loro salute va salvaguardata

Coronavirus. I medici più in là con gli anni sono una grande risorsa, ma la loro salute va salvaguardata

Coronavirus. I medici più in là con gli anni sono una grande risorsa, ma la loro salute va salvaguardata

Gentile Direttore,
il contributo di tutti medici ,anche dei maturi, è di vitale importanza nella lotta contro il COVID-19. Non abbiamo sufficienti ricambi e l’età media dei medici in servizio attivo è mediamente alta. I medici maturi possiedono esperienze, conoscenze e capacità decisionale, ma devono essere tutelati riducendo loro il tempo di esposizione al rischio.


 


I dati dell’ISS indicano che in Italia l’età mediana dei pazienti con COVID -19 è di 62 anni. La letalità della malattia è pari al 2,3 % nella fascia 50-59 anni e dell’8%nella fascia 60-69 anni. Circa il 10% dei casi sono stati diagnosticati tra gli operatori sanitari. La letalità negli operatori sanitari è pari all’1% nella fascia 60-69 anni e dell’11% nella fascia 70-79 anni. Ad oggi i medici caduti nel corso dell’epidemia sono 99.

La pandemia ha creato una grave carenza di personale medico, anche perchè si contagiano e si ammalano.

E’ di fondamentale importanza la massima sicurezza della salute di tutti i medici in servizio attivo, mediante l’utilizzo dei DPI e dei test specifici di controllo, nelle situazioni di criticità conosciute ed indicate dall’ISS e dall’OMS, ma al contempo prevenendo ogni possibile forma di contagio in ambito lavorativo e socio-familiare.

Un utile e sicuro impiego dei medici compresi nelle fasce di età a maggior rischio potrebbe essere quello di affidare loro il compito di consulto a favore dei colleghi meno esperti, dei dirigenti e dei manager, di comunicare con le famiglie dei pazienti, di aiutare a risolvere problemi organizzativi utilizzando al meglio le risorse disponibili.


 


Danilo Mazzacane
Segretario Generale Cisl Medici Lombardia

Danilo Mazzacane

09 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

L’obbiettivo prioritario dei servizi residenziali di lunga degenza e di vita
L’obbiettivo prioritario dei servizi residenziali di lunga degenza e di vita

Gentile Direttore, In Italia, la sanificazione degli ambienti dedicati alla cura e all’assistenza, come ospedali, RSA e RSD, ma anche altre strutture della rete delle unità d’offerta sociosanitaria come comunità...

Medici specializzandi. In Lombardia si amplia la rete degli ospedali dove potranno formarsi
Medici specializzandi. In Lombardia si amplia la rete degli ospedali dove potranno formarsi

Più collaborazione tra ospedali e università, una formazione dei medici più pratica e legata ai bisogni del territorio, e una ricerca scientifica che arrivi più velocemente al letto del paziente....

Un ricordo di Vincenzo Manigrasso, figura lungimirante e coraggiosa della fisioterapia nazionale
Un ricordo di Vincenzo Manigrasso, figura lungimirante e coraggiosa della fisioterapia nazionale

Gentile Direttore, Venerdì 10 Aprile, dopo un lungo e duro combattimento, a causa di una irreversibile malattia, si è prematuramente spento il dr. Vincenzo Manigrasso, Presidente dell’Ordine della professione sanitaria...

Senza job evaluation il SSN continuerà a perdere valore (e professionisti)
Senza job evaluation il SSN continuerà a perdere valore (e professionisti)

Gentile Direttore,il dibattito sulla crisi del Servizio sanitario nazionale continua a concentrarsi su una soluzione apparentemente semplice: aumentare gli stipendi. È una risposta comprensibile, ma non sufficiente. Perché il problema...