Coronavirus. Valutare la sospensione delle attività ambulatoriali di I livello per la specialistica Ssn nel Veneto

Coronavirus. Valutare la sospensione delle attività ambulatoriali di I livello per la specialistica Ssn nel Veneto

Coronavirus. Valutare la sospensione delle attività ambulatoriali di I livello per la specialistica Ssn nel Veneto

Gentile Direttore,
condividendo la preoccupazione e l’impegno che in questo momento coinvolge tutti gli operatori sanitari delle Regione Veneto, in riferimento al Decreto Legge 23/2/20 n 6, chiediamo che venga attentamente considerata l’ipotesi di una sospensione dell’attività ambulatoriale specialistica di I livello riferibile alla Specialistica Ambulatoriale Interna, come delle attività ambulatoriali equiparate in carico ai servizi ospedalieri, su tutto il territorio veneto, ritenendo che, come all’ Art. 1 comma K del Dl 6/2020 qui di seguito fedelmente riportato, ricorrano per analogia gli estremi di “chiusura o limitazione”:
k) chiusura o limitazione dell'attività degli uffici pubblici, degli esercenti attività di pubblica utilità e servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n.146, specificamente individuati

Siamo convinti che l’attività dei poliambulatori rivolti al territorio non risulti quasi mai indifferibile e quindi di assoluta necessità. Invitiamo a tenere conto dell’accesso di un numero tutt’altro che limitato di utenti a queste strutture, nonché della possibilità che molti di loro siano in condizioni considerate a rischio, per età, malattie o terapie farmacologiche, predisponenti a fatti infettivi.

Ciò allo scopo non solo di ridurre il possibile contagio tra medico e paziente, medico e altri operatori sanitari o amministrativi, ma soprattutto tra pazienti in sala di attesa.

Gianniantonio Cassisi
Responsabile settore Specialistica Ambulatoriale Delegazione Trattante Regione Veneto Fespa

Liliana Lora
Segretario Regionale

Alberto Pozzi
Responsabile settore Dirigenza Ospedaliera

Cristiano Zambon
Vicepresidente

G. Cassisi, L. Lora, A. Pozzi, C. Zambon

02 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza
Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza

Gentile Direttore, in qualità di Presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), sento il dovere di intervenire su un tema che tocca da vicino la tutela del diritto...

Umanizzare la sanità per umanizzare la società
Umanizzare la sanità per umanizzare la società

Gentile Direttore,ho letto con grande interesse il vostro articolo sul Piano per la non autosufficienza 2025-2027, che introduce importanti elementi di innovazione, tra cui il doppio binario anziani-disabili, nuovi criteri...

Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto
Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto

Gentile Direttore,quando è nato il Servizio Sanitario Nazionale, l’interesse tutelato era chiarissimo: “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale.”...

Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa
Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa

Gentile direttore,nel sistema sanitario moderno il lavoro multidisciplinare rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità e sicurezza dei processi assistenziali. Tuttavia, alcune professioni sanitarie risultano più visibili e riconosciute rispetto...