Gli infermieri dell’emergenza territoriale e le elezioni in Emilia Romagna

Gli infermieri dell’emergenza territoriale e le elezioni in Emilia Romagna

Gli infermieri dell’emergenza territoriale e le elezioni in Emilia Romagna

Gentile Direttore,
l'Infermiere che opera presso il SET 118 Regione Emilia Romagna costituisce, già oggi, garanzia e qualità per i Cittadini, rappresentatndo un attore fondamentale del Servizio stesso. Ma non ci accontentiamo, guardiamo al domani. Noi sosteniamo che l'infermiere del Servizio 118 debba necessariamente possedere un sostanzioso background pregresso di esperienze professionalizzanti presso i Dipartimenti di Emergenza Urgenza, su cui poi costruire un portfolio di competenze, anche avanzate, che vogliamo strutturate, formalizzate, certificate, riconosciute. Ciò è, per noi, indispensabile.
 
La formazione, non solo accademica, nelle sue più moderne ed efficienti formule, quali la simulazione ad alta fedeltà e la formazione sul campo, a titolo di esempio, sono e saranno elementi che riteniamo essenziali, perché vogliamo essere sempre pronti anche e soprattutto ad affrontare gli eventi infrequenti. I percorsi formativi dovranno omogeneizzarsi e specificarsi per ogni articolazione funzionale del Servizio: la centrale operativa , l'elisoccorso, i mezzi di soccorso.
 
Il nostro lavoro contempla sia l'accoglimento della chiamata di soccorso che l'intervento sul territorio, e tutte le fasi del processo hanno pari dignità e valenza; così come nei diversi ruoli ricoperti, comprensivi di quello operativo, di coordinamento o direzionale, l'Infermiere apporta un contributo strategico. Immaginiamo già ora la figura e le competenze dei nostri nuovi colleghi che accederanno al Servizio e che occorrerà reclutare, essi rappresentano il futuro su cui investire, così come quelle dei colleghi più maturi, a maggior expertise, e del contributo in esperienza che possono apportare pur rivestendo, se del caso, ruoli meno operativi. Abbiamo proposte, alle parti politiche in lizza alle imminenti elezioni regionali che con noi vorranno confrontarsi starà trovare, anche con l’aiuto che volentieri forniremo, le risposte. 
 
Noi intendiamo confrontarci con i moderni servizi italiani ed internazionali, analizzare e valutare reports, per migliorare l'operatività del sistema a beneficio dei nostri Utenti. Non temiamo il confronto, desideriamo costruire. Non identifichiamo l'Infermiere 118 in virtù della qualifica, ma per quello che sa, per ciò che fa e per come ed in quali tempi operi. Lavoriamo in squadra ed in ogni luogo da sempre, con molti operatori anche di altre Istituzioni, quotidianamente: sappiamo perfettamente di non essere gli unici ad operare in favore dei nostri Pazienti, e proprio per questo riteniamo la multi professionalità, la cooperazione e la integrazione delle stesse il fondamento di un Servizio di Emergenza Sanitaria moderno ed efficiente.
 
Ogni azione ed ogni progetto che avranno in seno questa visione, che mirino alla innovazione tecnologica, organizzativa, funzionale del Servizio 118 Regionale quale garante di sicurezza ed appropriatezza delle cure ai nostri concittadini, si forgino sulla evidenza scientifica e puntino sulla efficacia e sostenibilità del sistema troveranno in noi alleati leali. Del valore del nostro lavoro, e della straordinaria importanza che esso determina nella vita e per la salute delle persone siamo consci, pienamente consapevoli, ogni qualvolta indossiamo la divisa.
 
Fabrizio Mazza
Referente SIIET Emilia Romagna

22 Gennaio 2020

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