Il saluto dei fisioterapisti italiani a Mauro Gugliucciello

Il saluto dei fisioterapisti italiani a Mauro Gugliucciello

Il saluto dei fisioterapisti italiani a Mauro Gugliucciello

Gentile Direttore,
a nome dei Fisioterapisti italiani le chiedo di ospitare sul suo giornale il saluto ad un Collega che ci ha lasciati. Un Collega che spesso da queste pagine ha commentato fatti e scenari legati alla storia della nostra professione, sempre testimoniando grande capacità di leggere e vedere molto avanti. Mauro Gugliucciello, stimato amico e compagno di lavoro, non c’è più.
 
E’ mancato all’improvviso, lasciando la nostra comunità professionale sgomenta e alla ricerca di un modo per accettare una morte che, come sempre è, si conferma imprevedibile e inconoscibile, quasi incomunicabile e per sempre.
 
Sebbene l’atteggiamento più comune di fronte alla morte sia la fuga e la negazione, noi oggi sentiamo il bisogno di affermare che non rinunceremo mai a ricordare l’uomo, l’amico e il collega, accettando via via il distacco da Mauro, ma commemorandolo nella Professione.
Mauro Gugliucciello è ora parte della memoria collettiva di una professione, avendo vissuto da grande protagonista molte delle tappe fondamentali dei sessant’anni di storia professionale. Conserveremo e rinnoveremo il senso profondo e il significato delle sue battaglie e convinzioni e attraverso un vincolo -che non scioglie ma trasforma- annulleremo l’inesorabilità della separazione.
 
Assieme a lui in molti abbiamo compiuto un viaggio fatto di apprendimento reciproco, scambio di pensieri e visioni, slancio ed entusiasmo. Tutte attività che hanno consentito di cristallizzare nella memoria collettiva alcuni tra i fondamenti della nostra professione. Quella memoria è chiusa nel tempo, ma in un tempo che resta. Per S. Agostino nella “camera vasta e infinita della memoria “si ritrova la propria identità.
 
Ci impegniamo a mantenere vivo quel legame, perché la memoria, alla quale attinge la storia, che a sua volta la alimenta, mira a salvare il passato soltanto per servire al presente e al futuro.
 
Che la terra ti sia lieve, caro Mauro. I Fisioterapisti italiani ti ricordano e ti promettono l’impegno e la passione che ci hai insegnato.
 
Melania Salina
Vice presidente Commissione d’albo nazionale dei Fisioterapisti – FNO TSRM PSTRP
 

 

17 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Il condono ai medici no vax è un affronto alla scienza e a chi non c’è più
Il condono ai medici no vax è un affronto alla scienza e a chi non c’è più

Gentile direttore,c’è un punto, in questa vicenda, che va detto senza giri di parole: la maggioranza sta usando la riforma delle professioni sanitarie per riscrivere la memoria della pandemia e...

La forza della divisione a soglie: la possibile soluzione nella presa in carico della doppia diagnosi
La forza della divisione a soglie: la possibile soluzione nella presa in carico della doppia diagnosi

Gentile Direttore,la doppia diagnosi rappresenta una delle sfide più complesse nell'ambito delle dipendenze patologiche. La coesistenza di un disturbo da uso di sostanze e di un disturbo psichiatrico rende spesso...

Le liste d’attesa e i dati del I semestre 2026. Singolarità o cambiamento epidemiologico?
Le liste d’attesa e i dati del I semestre 2026. Singolarità o cambiamento epidemiologico?

Gentile Direttore,ieri, sono state rese note le risultanti del monitoraggio delle liste di attesa, relativamente al primo semestre 2026. Il sistema, nel suo complesso, registra un avanzamento in termini di...

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici
Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Gentile Direttore,i dati pubblicati in questi giorni dalla Regione Emilia-Romagna fotografano una situazione che non può più essere ignorata. Non siamo di fronte a una professione privilegiata o ambita, come...