La donna al centro del percorso diagnostico mammografico di qualità

La donna al centro del percorso diagnostico mammografico di qualità

La donna al centro del percorso diagnostico mammografico di qualità

Gentile Direttore,
lo scorso 14 dicembre si è concluso l’evento formativo promosso per la prima volta da AITERS (Associazione Italiana Tecnici di Radiologia in Senologia) – e realizzato grazie a un contributo della Susan Komen ONLUS – in Sicilia. Il corso ha impegnato per due giorni i 50 TSRM già interessati alla senologia presso l’aula del Policlinico Universitario P. Giaccone di Palermo. Gli Ordini Provinciali hanno fortemente promosso e sostenuto l’evento, riconoscendo la centralità che il professionista Tecnico di Radiologia oggi ricopre all’interno dei percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali.

La Regione Sicilia ha già adottato proprio quest’anno il documento che traccia i percorsi in ambito senologico e che ha come obiettivo l’individuazione dei requisiti fondamentali delle Breast Unit, sia dal punto infrastrutturale che organizzativo, al fine di porre la Donna siciliana nella condizione di poter accedere a strutture specializzate nella diagnosi, cura e terapia del tumore della mammella senza dover abbandonare l’Isola. In quest’ottica, oltre a fornire gli elementi per ottenere uno standard qualitativo tecnico di qualità, AITERS ha voluto meglio approfondire un aspetto che spesso viene dato per scontato all’interno dei percorsi sanitari: la comunicazione, perché l’esame mammografico non è riconducibile solo all’acquisizione dei radiogrammi.

La Donna che afferisce ad un programma di screening deve poter trovare un Tecnico che ha consapevolezza delle tanti variabili emozionali: ansia, paura, tensione e spesso anche diffidenza. Ecco che l’attenzione va posta sull’accoglienza, l’empatia e quindi la comunicazione. Il fine ultimo è quello di creare una compliance e quindi una “relazione emotiva” con la Donna-Utente che, oltre a partecipare attivamente all’esecuzione del test mammografico, potrà trovare le condizioni di comfort che la porteranno a sottoporsi con regolarità al test.

Ringraziamo AITERS per aver individuato la Sicilia come Regione di interesse formativo. Prendiamo atto di quanto già positivamente prospettato dal Direttore DASOE in occasione di altri eventi formativi che mirano alla certificazione del TSRM in Senologia che, come già fatto per i Medici Radiologi, diventa elemento di ulteriore garanzia di tutto il processo diagnostico-terapeutico e che, ci auspichiamo, avvenga quanto prima.

Marco Daricello
Coordinatore degli Ordini Provinciali dei TSRM e PSTRP – Regione Sicilia

27 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Segnali positivi, ma la svolta è ancora lontana
Liste d’attesa. Segnali positivi, ma la svolta è ancora lontana

Gentile Direttore, il primo bollettino periodico di AGENAS sulle liste di attesa restituisce un quadro in miglioramento, ma molto meno trionfale di quanto suggerisca il dato principale: nel primo semestre...

Sdoganiamo la neurologia dai luoghi comuni
Sdoganiamo la neurologia dai luoghi comuni

Gentile Direttore,quando ho iniziato ad occuparmi di neurologia, nei primi anni ’80, mi sono state insegnate due cose che mi hanno reso, a quei tempi, una sorta di disadattato: ovvero...

Trattenere prima di attrarre: cosa insegna la Dichiarazione di Riga alla sanità europea
Trattenere prima di attrarre: cosa insegna la Dichiarazione di Riga alla sanità europea

Gentile Direttore,l’Oms dichiara che entro il 2030, in Europa si rischia una carenza complessiva di quasi un milione di operatori sanitari e sociosanitari. I modelli predittivi indicano che gli infermieri,...

Sanità senza slogan
Sanità senza slogan

Gentile Direttore,continuo a leggere commenti e slogan usati da politici che, partendo da dati statistici reali, finiscono per descrivere un Servizio Sanitario Nazionale molto diverso dalla realtà e da quello...