“La Quarta riforma” al Consiglio regionale della Toscana

“La Quarta riforma” al Consiglio regionale della Toscana

“La Quarta riforma” al Consiglio regionale della Toscana

Gentile direttore,
il prossimo 15 giugno, nella Sala delle Feste del Consiglio regionale della Toscana, il Gruppo consiliare regionale SI’ Toscana a Sinistra organizza la presentazione dell’ultimo e-book di Ivan Cavicchi La Quarta Riformada voi editato. Il professor Cavicchi, come lui stesso afferma, lancia una sfida impegnativa, quella della costruzione di un vero e proprio cantiere per una nuova riforma globale della sanità italiana. Un cantiere in cui nel nostro piccolo – e questo vuol soprattutto essere l’appuntamento di giovedì in Consiglio regionale – ci sentiamo chiamati a operare creando condizioni di confronto e di discussione rivolti, in primo luogo, alla politica, ovvero a noi stessi, e, naturalmente, agli operatori dei servizi, alle organizzazioni sindacali, agli amministratori, alle associazioni, agli utenti e ai cittadini.

La posta in gioco è altissima: la sanità pubblica come diritto universale fondamentale. Infatti, purtroppo, il diritto alla cura è sempre più negato. Basti pensare che secondo gli ultimi dati dello studio Censis-Rbm, nel 2016, 12,2 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato le cure sanitarie per motivi economici. Numero cresciuto rispetto al 2015 di un 1,2 milioni di persone.

E’ una questione di de-finanziamento del sistema ma non solo. Per questa ragione la sfida non può più essere svolta sul solito terreno di aggiustamenti, più o meno incisivi ma, come afferma Cavicchi nel suo e-book, deve misurarsi su quello di un pensiero riformatore forte capace di andare al di là dell’ordinamentale e dell’ordinario.

Insomma, sempre citando il professor Cavicchi, la sfida oggi in campo attiene alla reinvenzione della sanità pubblica per salvarla dalla decadenza e dalla privatizzazione.

Su quale Welfare, e quale Sanità, la sinistra è opposta culturalmente e politicamente alla destra. Per la Sinistra, la salute come mercato è inaccettabile e alternativa ai principi di solidarietà che ne hanno contraddistinto e ne contraddistinguono ancora la storia e i valori. Purtroppo, la Sinistra si è disinteressata per lungo tempo di questo importante settore e oggi il campo che interroga il Noi, è quello che ci deve fare, seriamente, riflettere sui limiti e le timidezze avuti nell’affrontare il tema di fondo che in questi anni è mancato anche nelle nostre fila: quello di un pensiero riformatore in grado di definire i campi generali e le conseguenti proposte. Questa la condizione primaria per far si che, andando speditamente contro quella che è l’ideologia predominante, sia riaffermato il principio che la sanità pubblica solidale e universale è tutt’altro, sempre citando Ivan Cavicchi, che una utopia, tutt’altro che insostenibile, tutt’altro che impraticabile.

Nell’e-book sono avanzate dieci proposte concrete, indispensabili per realizzare la Quarta riforma, tra cui quelle di ridefinire il concetto di tutela; riconoscere il nuovo ruolo del cittadino; riformare il lavoro in sanità; riformare il governo e la gestione della sanità; ecc.
 
Ebbene, la nostra iniziativa vuole, ripeto, rappresentare un momento di riflessione e proposta per cui ci siamo sentiti, dopo tanto tempo, stimolati a invitare, insieme alla politica, sindacati, professioni, associazioni, istituzioni, operatori ma, soprattutto, tutti i cittadini che hanno a cuore la nostra sanità pubblica, a partecipare e discuterne insieme; perché Il destino della sanità pubblica è anche, anzi soprattutto, nelle nostre mani. 
 
Paolo Sarti
Consigliere regionale SI’ Toscana a Sinistra e Membro III Commissione consiliare Sanità

Paolo Sarti

14 Giugno 2017

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