La salute non si brevetta

La salute non si brevetta

La salute non si brevetta

Gentile direttore,
l’amministrazione Biden ha espresso parere favorevole a sospendere la proprietà intellettuale sui brevetti per i vaccini anti-COVID 19. É un primo passo fondamentale per postporre finalmente gli interessi privati alla salute della popolazione globale. Giusto due meso fa il WTO aveva rigettato la richiesta inoltrata da Sud-Africa e India e sostenuta da tanti paesi (quasi tutti paesi in grave difficoltà economica e sociale) per sospendere i diritti sui vaccini anti-COVID, sostenendo che "i brevetti sarebbero importanti incentivi all’innovazione".
 
É inoltre recente la notizia secondo cui Pfizer sarebbe pronta ad aumentare il costo delle proprie dosi. Una decisione che mostra gli effetti deleteri della difesa a tutti i costi della proprietà sui diritti intellettuali, considerando che la lotta al COVID non si estinguerà con un ciclo di vaccinazioni e che potrebbero essere necessari richiami nonché nuove molecole per far fronte ad eventuali resistenze.
 
Di fronte alla più grande emergenza sanitaria della storia recente, ai tre milioni di morti a livello globale e alle sfide che ancora dovremmo affrontare, gli interessi delle case farmaceutiche non sono più tollerabili!
 
La ricerca di base su cui si basano i profitti delle case farmaceutiche è finanziata in gran parte da fondi pubblici. Le stesse case farmaceutiche ricevono massicci finanziamenti statali a fondo perduto. Ma soprattutto, siamo convinti che la ricerca in ambito medico debba essere volta a tutelare la salute delle persone e non a generare profitti per le multinazionali. Questo discorso vale per noi sempre, ma diviene imprescindibile quando sul piatto della bilancia, a fare da contrappeso ai profitti privati, c’è la salute e la sopravvivenza della popolazione mondiale.
 
Per questo motivo come professionisti della salute, come associazione di medici impegnati per la tutela della salute e del diritto all’accesso alle cure per tutte e tutti, ci mobiliteremo perchè anche l’UE si schieri a favore della sospensione dei brevetti sui vaccini.
É una sfida del nostro tempo alla quale non possiamo più tirarci indietro.
 
Il 16 maggio alle 18.00 organizzeremo un’assemblea pubblica per organizzare la mobilitazione.
La salute non si brevetta!
 
L’associazione Chi si cura di te?
Associazione di medici in formazione specialistica, camici grigi, medici precari

07 Maggio 2021

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