Le api arrivano all’Ats di Brescia per promuovere la sostenibilità ambientale

Le api arrivano all’Ats di Brescia per promuovere la sostenibilità ambientale

Le api arrivano all’Ats di Brescia per promuovere la sostenibilità ambientale

Gentile Direttore, tre arnie sono state installate all’interno di un’area verde dell’ATS di Brescia, creando così un piccolo ma significativo habitat naturale...

Gentile Direttore,
tre arnie sono state installate all’interno di un’area verde dell’ATS di Brescia, creando così un piccolo ma significativo habitat naturale. L’iniziativa, dal forte valore simbolico ed educativo, si inserisce nel più ampio progetto di sostenibilità ambientale promosso da ATS, con l’obiettivo di prendersi cura non solo delle persone, ma anche dell’ambiente che le circonda, in una vera logica di One Health.

Si tratta di un progetto concreto per l’ambiente, volto a ridurre l’impatto ambientale delle attività sanitarie e a promuovere una cultura della sostenibilità tra gli operatori.

L’inserimento delle arnie si affianca ad altre azioni già avviate, come la pratica dello sfalcio ridotto delle aree verdi, la corretta gestione dei rifiuti, la riduzione del consumo di plastica, la promozione di un’alimentazione sana e sostenibile, la gestione degli edifici (efficientamento energetico), con l’obiettivo di costruire una sanità sempre più responsabile e rispettosa della cura dell’ambiente.

Le api sono fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi: grazie alla loro attività di impollinazione, garantiscono la sopravvivenza di moltissime specie vegetali e quindi dell’intera catena alimentare. Sono inoltre veri e propri bioindicatori, poiché particolarmente sensibili all’inquinamento e ai cambiamenti climatici. La scelta di accoglierle in un contesto sanitario assume un significato duplice: da un lato rappresenta un forte messaggio simbolico di equilibrio e cooperazione; dall’altro, è un’occasione per educare, coinvolgere e sensibilizzare la comunità su temi ambientali.

L’iniziativa si inserisce in un contesto territoriale già fortemente legato all’apicoltura. Nel territorio si contano attualmente 2.204 apiari attivi, per un totale di circa 21.363 alveari/sciami/nuclei, pari a circa il 14% del patrimonio lombardo.

Numerosi apicoltori, sia professionisti che hobbisti, operano nella zona, contribuendo alla produzione di miele di alta qualità e alla conservazione degli ecosistemi locali. Sono inoltre censiti e registrati 162 laboratori di smielatura che arricchiscono ulteriormente questo settore, intrecciando tradizione, sostenibilità e innovazione. La presenza capillare di apiari conferma quanto l’apicoltura rappresenti non solo un’attività produttiva, ma anche una risorsa culturale e ambientale preziosa.

“Le api ci insegnano ogni giorno il valore della collaborazione e dell’equilibrio naturale. Accoglierle nella nostra ATS significa scegliere un modello di salute che guarda oltre la cura della malattia, per abbracciare la salute dell’ambiente e della comunità intera”.

In un momento storico in cui la tutela dell’ambiente è una delle sfide più urgenti, anche il mondo della sanità deve fare la sua parte, diventando motore di cambiamento e promotore di una cultura ecologica e solidale, in linea con il modello One Health, che vede indissolubilmente legate la salute umana, la salute animale e la salute ambientale.

Fare sanità oggi non può prescindere da azioni che concretizzano tale modello: abbiamo avviato un percorso di non ritorno che deve portare ad una transizione green del sistema sanitario.

A cura di

Claudio Sileo
Direttore Generale ATS Brescia


Laura Lanfredini

Direttore Sanitario ATS Brescia

Sara Cagliani
Direttore Amministrativo ATS Brescia

Franco Milani
Direttore Sociosanitario ATS Brescia

Claudio Monaci
Direttore Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale ATS Brescia

Francesca Ronconi
Direzione Sanitaria e Climate Manager ATS Brescia

23 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

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