Lombardia. Riforma sanitaria. Il CEN emette “norme”, non “leggi” o “direttive internazionali” Ue

Lombardia. Riforma sanitaria. Il CEN emette “norme”, non “leggi” o “direttive internazionali” Ue

Lombardia. Riforma sanitaria. Il CEN emette “norme”, non “leggi” o “direttive internazionali” Ue

Gentile Direttore,
le scriviamo per informarla che la nota del Roi riportata nell'articolo “Lombardia. L’osteopatia all’interno della riforma della sanità. Roi: “Bene riconoscimento come professione sanitaria” pubblicata sulla Vs. stimata rivista Quotidiano Sanità, il 10 agosto 2015, contiene una gravissima inesattezza.

Tale inesattezza è evidenziata di seguito nel capoverso pubblicato:
“Con questo riferimento la stessa Regione Lombardia, attraverso il lavoro dei consiglieri regionali Fabio Rizzi e Angelo Capelli, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della III Commissione Sanità di Regione Lombardia, autori e relatori del progetto di legge “Evoluzione del sistema socio sanitario lombardo” (PDL 228) e firmatari dell’emendamento (art.18 coma 3-D), richiede per l'osteopatia una formazione di qualità, secondo le direttive europee dell’OMS e della norma CEN, approvata lo scorso marzo dall’Unione Europea, in linea e a sostegno del percorso intrapreso dal Ministro della Salute, che inquadra l'osteopatia fra le professioni sanitarie con una formazione universitaria.”

In merito vorrei indicarle che il CEN (European Committee for Standardization) è una associazione internazionale riconosciuta dall'Unione Europea ed è responsabile dello sviluppo e della definizione di standard volontari a livello europeo. Il CEN non è un'istituzione sovranazionale ed emette "norme" e non "leggi" o "direttive internazionali"… tantomeno dell’Unione Europea.

I membri CEN sono organismi di normazione nazionale di Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria.

Cos’è una Norma? Semplicemente un documento che dice "come fare bene le cose", garantendo sicurezza, rispetto per l'ambiente e prestazioni certe. Infatti secondo il Regolamento UE 1025 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012 sulla normazione europea, per "norma" si intende: "una specifica tecnica, adottata da un organismo di normazione riconosciuto, per applicazione ripetuta o continua, alla quale non è obbligatorio conformarsi", "Le norme, quindi, sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di qualità, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell'arte e sono il risultato del lavoro di decine di migliaia di esperti in Italia e nel mondo."

In questo caso quanto indicato nella nota del Roi in riferimento alla Norma CEN FprEN 16686 relativa all’Osteopatia, approvata dai membri CEN in data 29 marzo 2015 (E NON DALL’UNIONE EUROPEA) altro non è che una mistificazione,  perchè sono soltanto documenti di indicazione redatti da una associazione volontaria, ai quali non è affatto obbligatorio conformarsi e soprattutto NON sono nè norme giuridiche (leggi o regolamenti) tantomeno normative o direttive dell'Unione Europea.

Affermare che “norma CEN, approvata lo scorso marzo dall’Unione Europea”, come fa il Roi nella nota, è una gravissima inesattezza e falsità concettuale ed ideologica.

Giovanni Battista Bonfanti
Vicepresidente Cro – Comitato per il Riconoscimento dell’Osteopatia

Giovanni Battista Bonfanti

12 Agosto 2015

© Riproduzione riservata

Ma il dottor Guido Tersilli è ancora vivo?
Ma il dottor Guido Tersilli è ancora vivo?

Gentile Direttore,tra le tante richieste che mi arrivano ce n’è una illuminante che le riassume tutte: “Dottore, ho le gambe gonfie, mi manderebbe una impegnativa per visita angiologica?”. Questa richiesta,...

Ci sarà un Pedro anche in Italia?
Ci sarà un Pedro anche in Italia?

Gentile Direttore,alla fine, ritenevo che mai sarebbe stata presentata, dopo tanti annunci, una riforma della medicina generale che prevedesse il passaggio alla dipendenza anche se parziale e volontaria nonché il...

Piano pandemico. La sfida, ora, sarà passare alla teoria alla pratica
Piano pandemico. La sfida, ora, sarà passare alla teoria alla pratica

Gentile Direttore,la pubblicazione della Bozza del Piano Pandemico 2025-2029 rappresenta un momento di riflessione cruciale per la sanità pubblica italiana. Il documento, con il suo passaggio da un approccio "patogeno-centrico"...

Direttori Generali tra tecnica e politica. Un ruolo che è cambiato più delle regole per selezionarli
Direttori Generali tra tecnica e politica. Un ruolo che è cambiato più delle regole per selezionarli

Gentile Direttore,queste riflessioni prendono spunto da uno studio della SDA Bocconi su un panel di DG della sanità, con almeno 10 anni di permanenza nel ruolo, a cui è stato...