Lombardia. Riforma sanitaria. Valorizzare l’osteopatia, non riconoscere nuova professione

Lombardia. Riforma sanitaria. Valorizzare l’osteopatia, non riconoscere nuova professione

Lombardia. Riforma sanitaria. Valorizzare l’osteopatia, non riconoscere nuova professione

Gentile Direttore,
nel ringraziarla per l’attenzione che ha posto alla riforma della sanità approvata in Regione Lombardia, mi permetto di fare alcune precisazioni in merito all’articolo del 10 agosto, dal titolo Lombardia. L’osteopatia all’interno della riforma della sanità. ROI: “Bene riconoscimento come professione sanitaria”.
Sono letteralmente balzato dalla sedia leggendo le dichiarazioni del ROI.

Dal momento che la valorizzazione dell’osteopatia all’interno della riforma nasce da un’idea di Forza Italia, mi sento in dovere di intervenire personalmente per rispetto sia della serietà delle persone che hanno lavorato al progetto sia del Suo giornale. Partiamo da un dato di fatto: a livello regionale non avevamo la competenza per riconoscere una nuova professione sanitaria. La nostra intenzione è stata, fin dall’inizio, valorizzare l’osteopatia, innalzando le performance della formazione. Vogliamo rispondere ai bisogni dei cittadini che hanno scelto e continuano a scegliere di sottoporsi alle cure dell’osteopata, riconoscendo già di fatto il suo ruolo nella nostra sanità.
Vogliamo valorizzare il lavoro di migliaia di professionisti di successo a livello internazionale e la qualità della formazione per i tanti ragazzi che dedicano a questa disciplina anni di studio. Consideriamo che questa professione è già riconosciuta ufficialmente ed è fortemente presente nelle principali Capitali europee. Pensiamo ad esempio a Londra e Parigi.

La proposta di Forza Italia è nata quindi dal confronto con tanti professionisti, esperti di grande serietà con cui abbiamo lavorato nella massima trasparenza. Ringrazio in particolare Alfonso Mandara che, attraverso la passione e l’amore per il suo lavoro, ci ha trasmesso il grande valore dell’osteopatia.
 
Abbiamo poi condiviso la nostra idea con gli amici Rizzi e Capelli, relatori del progetto di legge. I Colleghi hanno compreso la proposta di Forza Italia già dalla presentazione in Consiglio Regionale. Questo è il punto di partenza. La vera sfida inizia oggi.  Abbiamo messo le basi. Adesso dobbiamo iniziare un lavoro che ci permetta di declinare al meglio la legge.
 
Vogliamo portare avanti un percorso di crescita per l’attività dell’osteopata, confrontandoci con i professionisti e le associazioni. Dispiace che qualcuno, dopo una lettura superficiale della riforma, diffonda notizie lontane dalla realtà.  Oggi non è il momento delle polemiche, speriamo anzi che d’ora in poi si possa collaborare con uno spirito diverso. A noi non interessano meriti, ma solo riuscire a portare avanti quello per cui ci siamo impegnati e in cui crediamo, ossia la valorizzazione dell’osteopatia.

Fabio Altitonante (Fi)
Consigliere regionale della Lombardia
 

12 Agosto 2015

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