Mobilità. Per i sanitari resta il vincolo dell’assenzo dell’amministrazione

Mobilità. Per i sanitari resta il vincolo dell’assenzo dell’amministrazione

Mobilità. Per i sanitari resta il vincolo dell’assenzo dell’amministrazione

Gentile Direttore,
con l’emanazione del Decreto Legge n. 80 del 9 giugno 2021 è stato finalmente soppresso il “previo assenso all’amministrazione di appartenenza” nel caso di mobilità per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di favorire le dinamiche sociali e il riavvicinamento al proprio nucleo familiare.

Purtroppo, leggendo la norma in questione, si evidenzia invece che al personale del SSN permane il “nulla osta” da parte delle Amministrazioni pubbliche, che di fatto discriminano gli operatori sanitari da questa modifica dell’art. 30 del D.Lgs 165/2001.

Il Coina non può che essere contrario a tale decisione ed ha inviato una lettera al Premier Draghi ed al Ministro Speranza, rimarcando  come l’attuale classe politica continui a legiferare ai danni di una categoria di lavoratori come quella delle Professioni Sanitarie che, nonostante abbia dato esempio di professionalità e abnegazione in questo tragico momento, continui a subire evidenti trattamenti “discriminatori” rispetto ad altre categorie di lavoratori.

Le frequenti lettere inviate dalla scrivente ai nostri governanti nel corso dell’ultimo anno evidenziano l’immane sforzo che gli operatori sanitari hanno dovuto sopportare e continuano a sopportare: Lettera Prot. 19 del 3 aprile 2020 relativa alla carenza dei DPI nella prima fase di contrasto alla pandemia che ha causato migliaia di contagi e purtroppo centinaia di decessi tra il personale sanitari; Lettera Prot. 20 del 18 marzo 2021 relativa alla mancanza di alcuni profili sanitari dalle misure a sostegno dei lavoratori; Lettera relativa al necessità di un CCL separato per gli esercenti le  Professioni Sanitarie.

Per tutti i motivi sopra elencati il Coina ha chiesto, nella lettera inoltrata, la riforma dell’art. 3 comma 7 del D.L. n. 80/21 in sede di conversione, prevedendo per gli operatori sanitari gli stessi vincoli previsti per ogni altra categoria di lavoratori relativamente all’Istituto della Mobilità, che nasce con l’obiettivo di favorire le dinamiche sociali e il riavvicinamento al proprio nucleo familiare.

Segreteria Nazionale Coina

14 Giugno 2021

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