Nuova Giunta in Lombardia. Ora parliamo di contenuti

Nuova Giunta in Lombardia. Ora parliamo di contenuti

Nuova Giunta in Lombardia. Ora parliamo di contenuti

Gentile Direttore,
in Regione Lombardia abbiamo una nuova Giunta. In questi giorni non mi sono particolarmente appassionato al valzer dei nomi, tantomeno quando sono nomi ingombranti come quello dell’ex Sindaca Moratti. La Lombardia ha bisogno di risolvere numerosi problemi e gli ambiti coinvolgono proprio i nuovi assessori. Non entro nel merito delle persone che occuperanno gli assessorati, di cui la maggioranza si prende la piena responsabilità, mi pare una chiara ammissione del fallimento della Giunta Lombarda, quello che nel mercato azionario si chiama “stop loss” ossia stop alla perdita. Ci sono due macro temi prioritari che vanno immediatamente affrontati, con l’assessore al Welfare, Letizia Moratti, ossia, la revisione della legge sanitaria lombarda e la gestione dell’emergenza.

Sulla riforma sono chiare le prescrizioni emanate da Agenas:
–    Istituire dipartimenti di Prevenzione con funzioni di governo ed erogazione delle prestazioni per la tutela della salute della popolazione;
–    Istituire i Distretti con funzioni di governo ed erogazione delle prestazioni distrettuali, prevedendo un adeguato coinvolgimento dei Sindaci;
–    Istituire la figura del Direttore di Distretto, possibilmente scegliendo per meriti e non per spartizione politica delle poltrone;
–    Attribuire alla Regione la funzione di programmazione degli accreditamenti pubblici e privati, rivedendo l’attuale normativa che favorisce spropositatamente la sanità privata;
–    Rivedere il ruolo dell’Agenzia di controllo conferendole la funzione di controllo degli erogatori.

Come Movimento 5 Stelle abbiamo fatto delle proposte concrete, in piena sintonia con le prescrizioni di Agenas, come la proposta di costituzione di Ats Lombardia. Affinché la Lombardia possa tornare ad essere un modello, dobbiamo affrontare concretamente, ed al più presto, questi temi. Speriamo che la Moratti, alla guida della sanità lombarda, saprà valorizzare le istanze che arrivano dai territori e dalle minoranze, senza arroccarsi a strategie predefinite e fallimentari, sarà più semplice riuscire a far bene.

All’ingresso di Letizia Moratti in Giunta, auguro buon lavoro nella consapevolezza che questa sarà una delle sfide più difficili e importanti di tutta la sua carriera. Io nel mio ruolo di segretario della Commissione Sanità farò di tutto per essere un raccordo tra maggioranza e opposizione nella programmazione dei lavori, nelle istituzioni serve leale collaborazione, dobbiamo farlo per i Lombardi!
 
Gregorio Mammì
Consigliere regionale M5S Lombardia

08 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

I due volti della sofferenza, di chi la vive e di chi la cura. Il nostro appello alle istituzioni e ai cittadini
I due volti della sofferenza, di chi la vive e di chi la cura. Il nostro appello alle istituzioni e ai cittadini

Gentile Direttore, la sofferenza ha sempre due volti. C'è quella che si legge negli occhi di chi è malato, e c'è quella, più silenziosa, negli occhi di chi lo cura,...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...

I dati Agenas sui tempi di attesa sono privi di senso e fuorvianti
I dati Agenas sui tempi di attesa sono privi di senso e fuorvianti

Gentile direttore, questa lettera ha il pregio di essere brevissima. I dati Agenas sui tempi di attesa che compaiono questa mattina qui su Qs sono privi di senso. Fino a...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...