Obbligo soccorso animali. Ma siamo pazzi?

Obbligo soccorso animali. Ma siamo pazzi?

Obbligo soccorso animali. Ma siamo pazzi?

Gentile direttore,
leggendo il Decreto attuativo che regolamenta l'obbligo di prestare soccorso agli animali feriti mi sento leso come cittadino. È aberrante pensare che ora se investi un animale sei obbligato a prestare soccorso quando il problema è un altro: il soccorso alle persone umane che vengono investite e abbandonate.
 
Come si può eguagliare il medesimo diritto e obbligo per un animale comparandolo alla vita di una persona. Non è plausibile avere delle leggi di questo calibro dove l’automobilista che ha danneggiato la propria autovettura da un’animale non ha più tutela, ma l’animale stesso (che forse non ha attraversato sulle strisce pedonali) attraverso questa legge ha più diritti di noi persone.
Nel caso in cui dovessi investire un ratto, un cane o animale randagio ho l’obbligo di portarlo a mie spese dal veterinario. Ma stiamo iniziando a dare i numeri?
 
Reputo importante la protezione degli animali ma portare il tutto ad una eccessiva esasperazione del diritto animale, è una ipocrisia vera e propria in una situazione attuale in cui il SSN è in bilico per l’assistenza di base.
Dove andremo a finire di questo passo? Si organizzerà un nuovo SSN per gli animali a discapito umano?
Questa è rappresentanza di un’idea comune o è semplice imposizione di idee poi trasformate in legge da gruppi animalisti a discapito del pensiero comune?
E se fosse investito un uomo con il cane a passeggio a chi devo prestare l’assistenza ora? Prima al cane o prima all'uomo?

Un cittadino
 
In questa rubrica diamo spazio a tutte le idee. E l'abbiamo data anche a questo cittadino che è voluto restare anonimo. Una scelta che rispettiamo ma che ci obbliga a prendere le distanze dal suo pensiero e soprattutto dal tono con cui è stato espresso. 
 
C.F.

17 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Misurare i bisogni sì, ma anche il valore di chi cura
Misurare i bisogni sì, ma anche il valore di chi cura

Gentile Direttore,abbiamo letto con attenzione la lettera del Presidente della Commissione Sanità del Senato, Francesco Zaffini, e raccogliamo volentieri la sfida che lancia: smettere di litigare sui decimali del Pil...

Smettere di fumare non può essere una questione di fortuna: garantiamo a tutti il diritto alle cure
Smettere di fumare non può essere una questione di fortuna: garantiamo a tutti il diritto alle cure

Gentile Direttore, ogni anno il tabagismo provoca circa 90mila morti in Italia, ma l’accesso ai trattamenti resta disomogeneo. La nostra survey nazionale dimostra che servizi e competenze esistono, soprattutto nei...

Chemsex, riduzione del danno e consumo controllato
Chemsex, riduzione del danno e consumo controllato

Gentile Direttore,già a luglio l’ECDC e l’OMS avevano rilasciato una guida sui rischi sanitari legati anche al Chemsex, che in Italia è ancora sottovalutato e poco gestito dai servizi delle...

Fuga dal sistema, disincanto e burnout
Fuga dal sistema, disincanto e burnout

Gentile Direttore,pur condividendo l'analisi di fondo sul progressivo e inevitabile venir meno del senso di appartenenza della dirigenza medica — a fronte di una voce sistematicamente inascoltata dalla politica e...