Patto Salute. Bene Lorenzin su finanziamento Fsn, ma preoccupazione per revisione ticket

Patto Salute. Bene Lorenzin su finanziamento Fsn, ma preoccupazione per revisione ticket

Patto Salute. Bene Lorenzin su finanziamento Fsn, ma preoccupazione per revisione ticket

Gentile direttore,
accogliamo positivamente la notizia fornita dal Ministro Lorenzin sul finanziamento del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2014-2017. Finalmente dopo anni di tagli lineari sembra prospettarsi stabilità e solidità dei finanziamenti del Fsn indispensabili per la programmazione dei servizi socio sanitari e per la loro qualità, nonché per la tutela del diritto alla salute dei cittadini. Ora è necessario "blindare" questi livelli di finanziamento mettendoli nero su bianco all'interno del Patto per la Salute e sottraendoli ad eventuali successive manovre. Siamo inoltre convinti che tutte le risorse recuperte con attività di spending review in sanità debbano rimanere nelle disponibilità del Ssn.
 
Bene anche l'annunciata attività di revisione dei Lea, a patto che sia volta ad aumentare la sfera delle tutele dei cittadini-pazienti e quindi a garantire maggiore accessibilità, esigibilità, uniformià, qualità e innovazione delle prestazioni. Solo per fare alcuni esempi: epidurale, cibi aproteici per l'insufficienza renale cronica, procreazione medicalmente assistita (PMA), assistenza odontoiatrica, aggiornamento Nomenclatore tariffario delle protesi.
 
Forte preoccupazione invece per la proposta di revisione del sistema dei ticket che le Regioni vorrebbero presentare all'interno del Patto. L'attuale sistema, che già pesa eccessivamente sui redditi familiari, ha provocato una contrazione del volume delle prestazioni erogate dal Ssn e un aumento di quelle rese in privato. Ricordiamo inoltre come su questo argomento sia ancora al palo l'aggiornamento degli elenchi delle patologie croniche e delle patologie rare esenti dal ticket, già previsto all'interno della legge di conversione del decreto Balduzzi.
 
Consideriamo necessario che anche sul Patto per la salute il confronto tra Ministero e Regioni si allarghi alle Organizzazioni di cittadini e pazienti, come del resto già sperimentato positivamente su altre temi con il Ministro Lorenzin.
 
Tonino Aceti
Coordinatore Nazionale
Tribunale per i diritti del malato (TDM) – Cittadinanzattiva 

24 Gennaio 2014

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